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Sardine: "In piazza VIII agosto saremo 30mila, evento epocale" | VIDEO

Raccolti oltre 70mila euro in 24 giorni grazie a circa 3mila donatori

 

Musica e parole sul palco di piazza VIII agosto domenica 19 gennaio per quello che le sardine dicono sarà un evento epocale, con 30mila persone a Bologna. Musica e politica, un po' un primo maggio versione bolognese, con sei ore di spettacolo e tantissimi artisti che si esibiranno gratuitamente.

Sardine, il 19 gennaio 6 ore di musica e riflessioni: ecco chi salirà sul palco 

Il tutto sarà possibile grazie agli oltre 70mila euro raccolti in 24 giorni di crowdfunding grazie a 3.028 finanziatori. Per una media di circa 23 euro a donazione. Sul palco a partire dalle 15 si alterneranno musicisti come Afterhours, Subsonica, Modena City Ramblers e Marracash, che si alterneranno agli interventi dal palco. "I costi sono lievitati rispetto a quanto prevedevamo all'inizio, i 50mila euro che ci eravamo prefissati come obiettivo per il crowdfunding, non sarebbero bastati. Li useremo per coprire i costi e la sicurezza".

Regionali

In programma anche un "grande evento" il 25 gennaio, giorno precedente al voto, di cui ancora però non si conoscono i dettagli. "Festeggiamo le Sardine, comunque vadano le elezioni noi abbiamo già vinto dal punto di vista sociale – afferma Mattia Santori in conferenza stampa – perché al di là del risultato elettorale, questo patrimonio, emerso grazie all'esperimento Sardine, rimane.  E poi – continua – festeggiamo il fatto che ci leviamo Salvini dalle scatole".

"Se dovesse vincere Lucia Borgonzoni non saranno le sardine ad avere perso, ma avremo perso tutti" – continua Andrea Garreffa, un altro dei fondatori – Mattia Santori preferisce ribaltare la questione e domandarsi le conseguenze di una sconfitta di Matteo Salvini. "È chiaro dall'investimento che sta facendo che per lui è una partita vitale", dice il leader delle Sardine. Comunque, "non abbiamo nulla da recriminare, alla fine di questi due mesi alcuni di noi potranno dire di avercela messa tutta".

Quale futuro

Guardando al post-voto, le opzioni sono tre, ha detto Santori, e ne parleremo l'8 marzo a livello nazionale. "Capire se vogliamo essere un organismo politico in senso stretto, un corpo intermedio, o un’organizzazione che è un gruppo di pressione che fa innovazione comunicativa e divulgazione democratica".

L'appuntamento è allora il "weekend di convivenza" in programma l'8 marzo, con l'obiettivo di dare una struttura al movimento e varare linee guida a livello nazionale. Ma prima c'è da chiudere al meglio in Emilia-Romagna, dove per il giorno prima delle elezioni ci sarà in serbo nell'ennesima sorpresa. 

Prima però, guardando all'Emilia-Romagna, tre le date importanti da qui al 26 gennaio: Maranello, Ferrara e Bibbiano.

Daspo social

Un Daspo anche per i social network. È la proposta del movimento delle Sardine, che potrebbero portarla presto sul tavolo del Governo. L'ultimo episodio è quello che è capitato al loro compagno vittima degli haters sui social dopo il suo intervento a San Pietro in Casale, ripreso in un video postato sulla pagina di Matteo Salvini.

Tanto che le autorità, raccontano le sardine, gli hanno suggerito di sospendere il lavoro. L'idea è dunque che si renda possibile l'identificazione digitale di chi minaccia o insulta sui social, magari con provvedimenti come il Daspo per chi non sta alle regole.

"Visto che si sta mettendo mano ai decreti sicurezza perché non metterci dentro anche questo? Dov'è la sicurezza digitale? Se qualcuno non è in grado di comportarsi bene – dice ancora –- non può entrare in quella comunità".

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