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Cronaca

Scheletro ritrovato in Appennino: "Serve il test del dna, potrebbe essere di uno dei nostri scomparsi"

L'avvocato Barbara Iannuccelli: "Nicola Menetti e Domenico D'Amato avevano legami con queste zone. La verifica potrebbe essere una svolta per uno di questi casi. Ma ci sono anche Carabellò e Ghinelli ed è giusto muoversi per dare delle risposte"

Uno scheletro ritrovato sull'Appennino tosco-emiliano, più precisamente a Pietramala, un paese situato sull’Appennino Tosco-Emiliano  nel Mugello, frazione del Comune di Firenzuola. E' l'avvocato Barbara Iannuccelli, il legale che segue le famiglie di quattro persone scomparse nel bolognese, a mettere questo ritrovamento in relazione a questi casi e soprattutto a quello di Nicola Menetti.

Menetti è scomparso il 20 febbraio del 2009 dalla zona di Monghidoro, non molto lontano da dove sono stati rinvenuti questi resti umani lo scorso mercoledì: "Abbiamo fatto una richiesta di accertamento del dna perchè non possiamo escludere che si tratti di uno di loro e soprattutto di Nicola Menetti o di Domenico D'Amato. Entrambi hanno dei collegamenti geografici con questi luoghi (Frassineta Monghidoro e Fontanelice). Ma ricordiamoci anche di Giovanni Ghinelli e Biagio Carabellò, altri misteri ancora irrisolti". 

La storia della scomparsa di Nicole Menetti

La storia della scomparsa di Domenico D'Amato detto "Dome Dama"

Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe dei resti di una persona di cui non si conosce il sesso rimasti che potrebbero avere fino a una decina di anni. A recuperare lo scheletro sono stati i Carabinieri di Firenzuola dopo una segnalazione fatta da un residente della zona. 

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