Sciopero della fame sotto il Nettuno: Filippo convocato dall'assessore all'ambiente

Al sesto giorno di digiuno per chiedere al Comune di Bologna alcuni impegni in tema di ambiente e sostenibilità Filippo Guerrini oggi pomeriggio incontrerà le istituzioni

Filippo Guerrini

Sesto giorno di sciopero della fame per Filippo Guerrini. Il ventiseienne sta portando avanti la sua battaglia per l'emergenza climatica ed ecologica sotto la statua del Nettuno, davanti a Palazzo D'Accursio. E dalle stanze del Comune di Bologna un "segnale" è arrivato: «Oggi l'assessore all'ambiente Valeria Orioli mi riceverà nel suo ufficio. Ho perso tre chili  e a parte qualche crampo sto bene. In questi giorni, dopo un iniziale scetticismo, ho ricevuto sempre maggiori incoraggiamenti e solidarietà: tanti i cittadini disillusi dal fatto di avere sempre meno voce in capitolo».

A sostegno di questo ragazzo il movimento ecologista Exticntion Rebellion: «Il leitmotiv, per tutto lo sciopero, è stata la richiesta di un incontro e la discussione della proposta di Emergenza Climatica ed Ecologica di Extinction Rebellion. Oggi Filippo, insieme ad altri tre attivisti, porterà sul tavolo dell’Assessore la proposta per ottenere almeno una sua calendarizzazione nel successivo Consiglio Comunale. Auspichiamo che l’incontro si svolga in un clima di dialogo e collaborazioni. Extinciton Rebellion non è un movimento di protesta, ma un movimento di richiesta. Le nostre forme comunicative e i nostri schemi di azione sono non violenti. Ferma restando la nostra volontà di dialogare, saremo pronti a riprendere la protesta qualora non venissero ascoltate le nostre richieste»

Cosa vi aspettate dall'incontro? «Durante i contatti con l'assessore la proposta di dichiarazione presentata il 29 luglio è stata definita densa. Il che a nostro modo di vedere vuol significare complessa e difficile da accettare in toto.  Per questo motivo ci aspettiamo di dover negoziare su alcuni punti. Filippo ritiene imprescindibile per fermare il suo sciopero che l'assessore si impegni personalmente per cercare di far presentare la mozione dal gruppo PD di maggioranza. Al primo consiglio comunale utile e gli piacerebbe avere un impegno scritto. Un altro punto importante per lo stop immediato dello sciopero è che il comune si impegni ad aggiornare i numeri delle emissioni. E' inteso che se le richieste di Filippo non dovessero venire accolte, da subito ritornerebbe in Piazza».

Foresta Amazzonica devastata dalle fiamme: i "verdi" manifestano sotto il Nettuno

Un dramma, quello della Foresta Amazzonica che da settimane è in preda alle fiamme: per ribadire la richiesta di Verdi e degli esponenti di Europa Verde di Bologna al governo è affiancata da un presidio annunciato per oggi, lunedì 26 agosto, in Piazza Nettuno alle 17.00.

 «Con gli alberi va in fumo parte dello straordinario patrimonio di biodiversità amazzonico, si accumula altra CO2 in atmosfera incrementando l'effetto serra all'origine dei cambiamenti climatici, e si mette a rischio l’esistenza delle popolazioni indigene e degli animali che vivono nella Foresta. Bisogna intervenire con urgenza per bloccare gli incendi, ritenuti per lo più di origine dolosa per fare spazio a pascoli per i mega-allevamenti e alle tenute agricole, una devastazione che si aggiunge alle attività di deforestazione per lo sfruttamento commerciale del legname» sostengono gli ambientalisti che si stanno organizzando per domani. 

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