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Aeroporto Marconi, 28 settembre sciopero Ryanair: 'Avviseremo per tempo'

Oggi la conferma durante la conferenza stampa all'aeroporto di Bologna

"Al momento lo sciopero del 28 settembre è confermato. Per quanto riguarda l'Italia, siamo in dirittura per quanto riguarda il contratto collettivo con il personale di bordo: se ci saranno cancellazioni, prevediamo che siano di scarsa entità".

Lo dice per Ryanair Arianna Ciarletta, sales & marketing executive Italia della compagnia di Michael O'Leary, parlandone oggi in conferenza stampa all'aeroporto di Bologna. A margine del lancio dei nuovi voli dal Marconi, Ciarletta osserva: "In altri Paesi non abbiamo ancora accordi sindacali, quindi la situazione potrebbe essere diversa. In ogni caso, come è stato fatto per la Germania due settimane fa, l'obiettivo è quello di avvisare preventivamente i passeggeri ed evitare qualsiasi situazione di confusione in aeroporto". Quanti voli potrebbero essere cancellati in Italia il 28? "Non siamo in grado ora di dare percentuali specifiche. Durante lo stesso sciopero in Germania di due settimane fa, su un totale di 2.500 voli al giorno ne sono stati comunque operati 2.200". 

Ciarletta, nel corso dell'incontro, ha confermato anche la nuova policy sul pagamento dei bagagli a partire dal 1° novembre. 

I piloti Ryanair a metà settembre hanno bocciato l'accordo tra la compagnia irlandese e l'associazione professionale e così è scattato l'annuncio del fermo. 

"Ryanair sta procurando gravi disagi a tutto il personale europeo - fanno sapere i sindacati - impedendo la libertà sindacale ai propri dipendenti, non riconoscendo i diritti salariali, previdenziali e assistenziali ai lavoratori e utilizzando anche personale navigante reclutato da agenzie estere di somministrazione, determinando un dumping salariale ed una giungla di regole non ammissibili per l’Ue".

"Chiediamo - hanno sottolineato Filt Cgil e Uiltrasporti - il riconoscimento delle legittime istanze dei dipendenti di Ryanair e di quelli ingaggiati dalle agenzie di somministrazione. Per il diritto ad un contratto collettivo ed al riconoscimento dei diritti dei lavoratori, abbiamo indetto in Italia - hanno annunciato infine Filt Cgil e Uiltrasporti - i prossimi 11, 12 e 13 settembre un referendum tra i piloti Ryanair, sulla validità o meno, dell'accordo firmato nei giorni scorsi con la sola associazione professionale Anpac".

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