Scuola, oggi si sciopera anche a Bologna: appuntamento in Piazza Roosevelt

Le ragioni: "Poco personale, scuole fatiscenti, classi pollaio ma soprattutto un numero impressionante di lavoratori precari"

Oggi, venerdì 25 settembre, sciopero nazionale della scuola e dei servizi educativi degli enti locali. I lavoratori della scuola scendono in piazza unitamente ai colleghi dei servizi educativi comunali per denunciare le criticità dei servizi pubblici rivolti all'infanzia e ai giovani: "Poco personale, scuole fatiscenti, classi pollaio ma soprattutto un numero impressionante di lavoratori precari, chiamati in servizio cronicamente in ritardo, ad anno scolastico già avviato" le ragioni spiegate dal sindacato CUB Scuola. 

A Bologna l'appuntamento è stato fissato alle 9:30 in Piazza Roosevelt (Concentramento studentesco ore 9:00 davanti Sala Borsa in Piazza del Nettuno per raggiungere P.Roosevelt). 

"Organici insufficienti anche per affrontare serenamente la pandemia Covid 19: dal Governo solo indicazioni generiche che scaricano responsabilità sui dirigenti scolastici. IL personale a rischio cosiddetto "fragile" è stato di fatto abbandonato a se stesso. Alla protesta dei lavoratori della scuola si unisce anche quella dei colleghi dei servizi all'infanzia dei comuni: in questo inizio di anno scolastico tutti i precari con più di 36 mesi di servizio non sono stati chiamati a coprire supplenze nei nidi e materne comunali, di fatto sono stati licenziati a tempo indeterminato a causa di una farraginosa normativa che dovrebbe tutelare il lavoratore precario ma che in realtà lo fa fuori del tutto e per sempre": la CUB chiede la modifica radicale del decreto dignità e l'abolizione del Jobs Act: norme che tagliano fuori i precari della Pubblica Amministrazione per sempre.

Oggi con altri sindacati di base è stata organizzato manifestazioni in tutta italia. Un segnale da dare al Governo in cerca di risposte. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Mezza Italia (Emilia Romagna compresa) verso il 'giallo'. Bonaccini: "Per Natale soluzioni che evitino il tana libera tutti"

  • Il Covid fa la sua prima vittima fra i sanitari del S.Orsola: morto a 59 anni l'infermiere Sergio Bonazzi

  • Siglata nuova ordinanza. Riaperture negozi, corsi e lezioni di ginnastica a scuola: ecco cosa cambia

  • Giornata del Parkinson, le neurologhe: "Per combattere la malattia, tre tipi di terapie avanzate"

  • Dati Covid confortanti: l'Emilia-Romagna verso la zona gialla (ma non subito)

Torna su
BolognaToday è in caricamento