Cronaca Centro Storico / Via Augusto Righi

Scippo in via Righi, calci e schiaffi per una borsetta: in arresto 2 minorenni

La vittima stava effettuando un prelievo bancomat quando è stata avvicinata da un gruppetto di ragazzini: insultata, aggredita e derubata. Arrestati per rapina due 17enni. In manette anche una terza persona, poi risultata estranea ai fatti, ma...

VIA RIGHI

Stava effettuando un prelievo bancomat quando è stata avvicinata da un gruppetto di ragazzini, che prima l'avrebbe insultata, poi aggredita con violenza e derubata. In due sono stati bloccati, dopo un inseguimento prima ad opera della malcapitata - una 33enne di origini napoletane: i fermati hanno 17 anni e dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso con persone rimaste ignote.

Il fatto si è consumato ieri, nella tarda serata. Poco prima della mezzanotte la 33enne ha allertato il 113 riferendo di essere appena stata assalita e scippata della borsetta - contenente documenti, denaro e telefono cellulare - da un gruppo di ragazzi e ragazze, all'altezza di uno sportello bancomat in via Righi.
La vittima - mentre procedeva con l'operazione bancaria - ha sentito avvicinarsi qualcuno alle spalle e confabulare. Senza motivo - ha riferito la donna agli agenti - sarebbe stata prima insultata, poi presa a calci e schiaffi e derubata della borsa che portava a tracolla. Quindi il gruppetto si sarebbe dileguato per le vie limitrofe. La malcapitata - in compagnia di un'amica, anch'ella aggredita per essere intervenuta in suo soccorso- si è gettata all'inseguimento dei suoi aggressori. Giunta all'altezza quasi di piazza VIII Agosto è riuscita a fermarne due, trattenendoli a fatica sino all'arrivo della polizia allertata sul posto. Identificati dagli agenti, i due fermati sono un 17enne bolognese, incensurato, ed un coetaneo di origini straniere, residente nel ravennate, con precedenti di polizia all'attivo. I due minorenni sono stati arrestati per rapina e condotti al carcere del Pratello in attesa della convalida. La vittima e l'amica, medicate dai sanitari del 118, hanno riportato vari ematomi ed escoraizioni.

IN MANETTE ANCHE UNA TERZA PERSONA, POI RIVELATASI ESTRANEA AI FATTI. Perse le tracce degli altri componenti del gruppetto - descritti come ragazzi e ragazze, sui 16 anni - sono state attivate  varie volanti, che hanno battuto le vie limitrofe la rapina, senza esito. Durante la perlustrazione, però, gli agenti sono stati indirizzati da alcuni passanti verso uno straniero, che era appena passato, concitato, nella via adiacente all'aggressione. Bloccato, l'uomo è stato identificato come un tunisino, classe 1989, risultato poi estraneo ai fatti, ma finito nei guai per la violenta reazione al fermo.
Una volta avvicinato dagli agenti, infatti, il nordafricano avrebbe reagito aggredendo due poliziotti - finiti poi in ospedale - nonchè infrangendo il vetro dell'auto di istituto, una volta caricato a bordo per essere condotto in Questura per l'identificazione. L'uomo - con precedenti alle spalle e vari alias - è stato inoltre trovato in possesso di alcune dosi di hashish. Per il tunisino è così scattata una duplice denuncia (per la droga trovata in suo possesso e per denneggiamenti), nonchè è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza.

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