Lavaggio mani anti-covid, il Comune pensa a uno sconto sulla bolletta dell'acqua

Attesi consumi più elevati per via della misura di prevenzione adottata durante il lockdown

Scontare le bollette dell'acqua, visto che negli ultimi mesi i consumi sono aumentati a causa del continuo lavaggio delle mani richiesto per contenere il Covid-19: a Bologna il dossier è aperto.

L'idea è del M5s, con un ordine del giorno presentato da Marco Piazza che fa breccia nella Giunta del Comune: l'assessore al Bilancio, Davide Conte, infatti apre al tema e si impegna a parlarne con Atersir.

Con lo scoppio dell'epidemia l'acqua è diventato "di fatto un presidio medico chirurgico, nel senso che l'igiene e primo fra tutti il lavaggio frequente delle mani era esplicitamente indicato dalle linee guida per il contrasto al contagio", sottolinea Piazza in commissione.

Di conseguenza, "l'aumento dei consumi è una realtà" e quindi, per il M5s, è il caso di ridurre le tariffe: ad esempio si potrebbe utilizzare "il consumo medio o comunque prevedere uno sgravio in bolletta", afferma Piazza. "Ben venga fare una riflessione sulla riduzione delle tariffe e apriro' su questo un ragionamento con Atersir- risponde Conte- perché non rientra più tra le competenze dirette dei Comuni la definizione delle tariffe ma spetta all'autorità nazionale e ad Atersir".

Questo tenendo conto del fatto che "dove abbiamo avuto la possibilità di intervenire come Comune siamo intervenuti", rivendica l'assessore, citando ad esempio Tari e rette scolastiche.

Per quanto riguarda l'acqua, a questo punto, "mi prendo l'impegno di fare un approfondimento con Atersir e con l'agenzia nazionale- dichiara Conte- per capire quali sono le scelte che si stano sviluppando e quali sono le possibilità di manovra. Concordo sul fatto che si tratta di un bene di prima necessità e che in questi mesi è stato uno degli elementi caratterizzanti la vita quotidiana, dentro e fuori casa, ancora di più del passato e sarà sempre di più così".

Tutto questo, però, senza dimenticare che il tema tariffe è comunque sempre legato al nodo investimenti e "nella Città metropolitana di Bologna si investiranno quest'anno 36 milioni di euro sul sistema idrico", sottolinea Conte.

Intanto, l'odg di Piazza propone anche una "revisione delle tariffe in generale" e sottolinea la necessità di rendere "più esplicite le bollette", in particolare per quanto riguarda il meccanismo "oscuro" dei conguagli che produce "botte in bolletta non facili da capire".

Anche su questi temi c'è la sponda di Conte, che promette di "chiedere un maggior lavoro di trasparenza e comunicazione. Noi quando chiediamo ai cittadini di pagare qulacosa cerchiamo di essere il più chiari possibile, anche con alcune innovazioni come le videobollette e il numero verde, ma soprattutto con la spiegazione in dettaglio di cosa compone la cifra complessiva".

Quindi, anche per l'acqua "mi impegno a capire- conclude l'assessore- se è possibile migliorare queste comunicazioni", perché "sono d'accordo sul fatto che è fin troppo complessa" la bolletta attuale. (Pam/ Dire)

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