Cronaca

Scuola, Bonaccini: "Vaccinare tutti, il numero di bus non è infinito"

Il presidente della Regione torna sull'esigenza di vaccinare studenti e personale scolastico e fa anche riferimento ai trasporti pubblici

Bonaccini visita centro vaccinale_FotoFB

Il presidente della Regione torna sull'esigenza di vaccinare studenti e personale scolastico e lo fa anche in riferimento ai trasporti pubblici: "È chiaro che non è possibile mettere un numero di bus infinito, anche perché in alcuni luoghi non entrerebbero. Ad esempio, dovremmo sapere tutti che i bus turistici nei centri storici non vanno. E comunque noi avevamo già potenziato il settore, con oltre 500 mezzi al giorno nelle nostre strade. Quindi, bisogna potenziare tutto quello che è possibile potenziare, e vaccinare il maggior numero di persone possibile", ha detto oggi a margine di un evento sulla ripartenza delle scuole, a Bologna.

"Sono tra quelli favorevoli all'obbligo vaccinale per il personale scolastico - ribadisce il presidente della regione - immagino che il Governo avanzerà al più presto una proposta: è evidente che l'obiettivo di tutti sarebbe quello di continuare a garantire la presenza a scuola, una volta che riapre. La scuola è anche socialità e non solo apprendimento, che è comunque fondamentale".

Concetti espressi qualche giorno fa, quando aveva puntualizzato; "Abbiamo il rischio di ripartire con la Dad soprattutto se non si vaccinano e si proteggono le persone - e - per i regolamenti che ci siamo dati, laddove scoppia un focolaio, devi mettere in Dad l'intera classe, quindi bisogna capirsi: io sono perché la scuola ritorni in presenza e mi auguro per sempre".

Forza Italia: "Presenteremo un disegno di legge per l’obbligatorietà del vaccino per gli insegnanti"

Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, ieri ha annunciato "un disegno di legge in Senato per l’obbligatorietà del vaccino per gli insegnanti, come abbiamo fatto per il personale sanitario, perché si tratta di una categoria di un servizio essenziale, che è la scuola”.

Una proposta che potrebbe scontentare l'alleato Matteo Salvini: "L’84% degli insegnanti ha già fatto la prima dose di vaccino, il 75% ha già completato il ciclo, entro settembre si stima di arrivare oltre il 90% di copertura (volontaria) fra gli insegnanti. Che senso ha parlare di obblighi o licenziamenti a scuola?", aveva scritto in un twitt. Sulla stessa linea sembra essere la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, contraria a forme di obbligo vaccinale. 

Obbligo vaccino per gli insegnanti, Bernini: "Presenteremo disegno di legge", scontro nel centrodestra?

Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, dal canto suo aveva anche confermato che "Questo governo si è impegnato nel Pnrr a ridimensionare le classi. Ma per una legge che limiti il numero di studenti per classe serve la copertura economica, e il Mef la cercherà". Sul tema delle riaperture, il ministro sottolinea che "la pandemia non è finita e ci vuole più responsabilità da parte di tutti. Dobbiamo tenere in considerazione il rischio. Dobbiamo essere attentissimi".

(Bonaccini visita centro vaccinale_FotoFB)

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