Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Scuola, tra green pass e classi pollaio: "Organico Covid a ore"

L'assessore regionale Paola Salomoni fa il punto in commissione, mentre i sindacati chiedono più attenzione

Personale sotto organico, il nodo Green pass e le cosiddette 'classi pollaio'. Sono questi problemi ancora aperti a una settimana dal ritorno in classe per decine di migliaia di studenti in tutta l'Emilia-Romagna.

I punti sono stati affrontati stamane dall'assessora regionale all'istruzione Paola Salomoni, durante una commissione consiliare ripresa dalla Dire, in vista di un vertice con i sindacati.

Il primo nodo è l'organico Covid, e cioè quell'innesto di personale a tempo che ha permesso alle scuole di affrontare la fase più acuta della pandemia. L'organico Covid, nel 2021 34 milioni di Euro a disposizione "dovrebbe essere distribuito a ore, a essere pessimisti domani. Spero che tutti i casi critici vengano sanati", confida Salomoni.

Per quanto riguarda le nuove misure anti-Covid, l'opzionalità del metro di distanza "consente in molti casi di ripristinare la capienza originaria delle aule, accogliendo tutti gli studenti", anche se il rischio delle classi pollaio è sempre dietro l'angolo, alcune "addirittura sopra i 30 studenti".

Spazi, personale e Green pass: la scuola a un bivio

Per ottimizzare gli spazi l'Emilia-Romagna ha ricevuto anche 1,7 milioni da un bando varato in agosto e altri fondi dal decreto Sostegni. Per quanto riguarda gli alunni certificati, mancano ancora all'appello quei posti di sostegno che vengono normalmente censiti tra settembre e ottobre.

Ma anche in questo caso "c'è garanzia che verrà coperto tutto il fabbisogno". Tra ciò che manca ci sono anche "indicazioni precise" da parte del ministero sulle attività musicali e sportive. Mentre le gite saranno permesse, conferma Salomoni, solo tra zona bianca e zona bianca.

Per quanto riguarda l'obbligo del green pass introdotto da questo anno scolastico, "i presidi avevano sottolineato difficoltà a tenere traccia dei loro dipendenti, ma questo problema dovrebbe essere risolto con applicativo messo a disposizione da parte del ministero prima dell'inizio delle scuole. Non è chiaro invece -sottolinea l'assessore- cosa succede al personale che non dipende direttamente dalla scuola" nel caso non possieda la certificazione verde. In quel caso infatti non vige l'autorità del preside. Ma ad esempio gli educatori del pre e post scuola, non dipendenti della scuola, fanno però parte del personale educativo "e sono a contatto con i ragazzi".

Ugl: "Rirsorse carenti, manca personale Ata"

“Come ogni anno, anche questa volta, alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico ci troviamo costretti a segnalare l'insufficiente dotazione organica del personale 'Ata'" avverta Tullia Bevilacqua, segretario regionale del sindacato Ugl Emilia-Romagna.

Sempre secondo la sigla “anche sul fronte degli insegnanti la situazione non è rosea, visto che l'Ufficio scolastico regionale dell' Emilia Romagna ha riconfermato soltanto l’organico dei docenti già assegnato anche per l’anno scolastico 2021/2022, in numero insufficiente a garantire la ripartenza delle lezioni in presenza senza criticità".

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