Galliera. "Scuola materna paritaria, solo grazie al Ros si è saputo dell'indagine e fatte le verifiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Consiglio comunale infuocato ieri sera a Galliera: si parlava dei lavori alla scuola materna paritaria e del fascicolo, tuttora aperto, della direzione distrettuale antimafia per frode in pubblico appalto ed erano presenti come relatori i massimi tecnici regionali del procedimento. 
La seduta, seguita da folto pubblico e visibile in streaming dal sito comunale, era stata richiesta a gran forza dai gruppi consiliari Uniti per Galliera e Movimento Cinque Stelle ed, a termine di regolamento, il sindaco non ha potuto esimersi dal convocare il massimo organo comunale. 
Dibattito vivace e franco, con i tecnici ad avvalorare la sicurezza (nonostante il calcestruzzo di qualità inferiore) della struttura scolastica e le opposizioni ad incalzare sindaco ed a chiedere chiarimenti specifici. 

I consiglieri di Uniti per Galliera rilevano negativamente che il sindaco non abbia concesso la possibilità di intervenire al pubblico e non si sia voluta fare un'assemblea pubblica; 

Stefano Zanni punta l'indice verso il sindaco Vergnana "Doveva informare tempestivamente consiglieri e cittadini tutti, gli atti erano desegretati da dicembre 2014 ma questa amministrazione ha sempre paura del confronto e ci si è mossi solo dopo gli articoli di giornale" mentre Giulia Ventura, tra l'altro architetto, commenta "Da parte nostra mai nessun allarmismo, solo la richiesta di informazioni su una scuola che dà un servizio eccellente alla comunità". 

Il capogruppo Diego Baccilieri evidenzia che "solo grazie all'eccellente lavoro d'indagine del Ros dei Carabinieri si è saputo del calcestruzzo inferiore e si sono fatte le verifiche, ma dall'inaugurazione ai carotaggi è passato un anno, nel quale si è stati dentro la scuola senza sapere della difformità nei materiali" e commenta "ora sappiamo che il calcestruzzo è comunque strutturale (anche se al minimo di legge), ma se invece non lo fosse stato ? Se ci fosse stato un calcestruzzo non sufficiente non lo si sarebbe mai saputo. Le leggi sono state rispettate, ma questa falla è un vuoto normativo da colmare".

Dall'inaugurazione della scuola materna (ottobre 2013) al giorno in cui sono state eseguite le prime verifiche (carotaggi) è passato un anno (ottobre 2014), nel quale si è stati dentro la scuola senza sapere della difformità nei materiali e senza che nessuno (genitori, cittadini, consiglieri) fosse informato
Grazie quindi ai Carabinieri ed alla magistratura per le indagini e per aver sollevato la questione (diversamente non se ne sarebbe mai neppure parlato).

Infine, viste le dichiarazioni a mezzo stampa del sindaco "... le perizie, effettuate quando non c'erano i bambini, hanno confermato l'assoluta sicurezza della materna parrocchiale.", il gruppo consiliare Uniti per Galliera fa notare che i carotaggi sono stati effettuati martedì 14 ottobre 2014, un giorno qualsiasi di scuola !!
Nessun allarmismo da parte della lista civica, nessun "festival" e nessuna accusa (tantomeno, nel modo più assoluto, a chi lavora - molto bene peraltro - in un servizio fondamentale per la nostra comunità): solo la legittima (in quanto consiglieri comunali) richiesta d'informazione e chiarimenti in merito ai fatti ed agli elementi di sicurezza.
 

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