rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024

Scuola, classi in quarantena. Lepore: "Sono tutti a casa, ma vaccinazione più giovani prende quota"|VIDEO

Per il sindaco starebbe favorendo un "risveglio delle coscienze" delle famiglie di fronte alla necessità di vaccinare i propri figli, a fronte dell'alto numero di contagi: "Abbiamo gli ospedali pieni, siamo i primi a voler investire sulla salute e a tornare in una situazione di normalità"

Starebbe favorendo un "risveglio delle coscienze" delle famiglie di fronte alla necessità di vaccinare i propri figli, a fronte dell'alto numero di classi in quarantena, per il sindaco Matteo Lepore.

Il numero di studenti in quarantena in Emilia-Romagna è salito al 2,1% del totale, quello del personale allo 0,63%. Lo rivela la rilevazione diffusa dalla Regione Emilia-Romagna, effettuata dal 3 al 16 gennaio 2022. 

Sono 969 le classi in quarantena, nella 18a settimana di rilevazione, dal giorno 10 al 16 gennaio, nella precedente erano 67: 122 nella fascia 0-3 anni, 286 3-6anni, 340 nella scuola primaria, 67 nella scuola secondaria di primo grado, 154 nella scuola secondaria di secondo grado, per un totale di 13.133 studenti e 395 tra il personale.

Scuola, 969 classi in quarantena: oltre 13mila persone tra studenti e personale

Durante la conferenza stampa sui primi 100 giorni di mandato, il primo cittadino ha confermato che la clinica mobile allestita in piazza Maggiore "sta dando ottimi risultati, sicuramente ci saranno altri open day negli ospedali che daranno un ottimo contributo". E' "andata molto bene" la diretta Facebook di qualche sera fa con Marcello Lanari (primario della Pediatria del Sant'Orsola) e la psicoterapeuta Luana Valletta:  un'altra iniziativa simile si svolgerà lunedì con la partecipazione di Chiara Ghizzi, direttrice della Pediatria del Maggiore.

Nel frattempo, la campagna per la vaccinazione dei più giovani "per fortuna ha iniziato a prendere quota anche a livello nazionale. Questo - sottolinea il sindaco - credo che all'inizio abbia contato molto sui genitori, perchè fino a pochi giorni fa è mancata una comunicazione nazionale che li spingesse a porsi la questione. Vedo che invece ora i telegiornali nazionali hanno cominciato a parlarne e ne hanno parlato Governo e Cts, quindi sono cautamente ottimista sul fatto che si possa fare un buon lavoro".

"Abbiamo gli ospedali pieni, siamo i primi a voler investire sulla salute e a tornare in una situazione di normalità", ha aggiunto Lepore. 

"Sono tutti a casa"

"Stiamo toccando con mano cosa significa il virus a scuola. Girate per strada all'orario in cui si portano i bambini a scuola- afferma Lepore- e lo vedete plasticamente che sono tutti a casa. Io sono andato oggi a portare mio figlio al nido e praticamente non ho incontrato nessuno - continua il sindaco - questo fa pensare che tanti siano a casa in quarantena. L'alternativa sarebbe stata il vaccino a tappeto, che avrebbe permesso una maggiore permanenza in classe". Di conseguenza, "auspico che questo faccia pensare e riflettere sul fatto che da un lato bisogna sburocratizzare il tema delle quarantene e dei tracciamenti, perchè è evidente che questa cosa sta creando molte difficoltà alle famiglie, anche oltre le reali esigenze, mentre dall'altro lato dobbiamo spingere molto di più la vaccinazione, perchè dai dati continuano ad esserci un po' di ospedalizzazioni" tra i bambini. "E non credo possa essere una buona motivazione il fatto che sono pochi i bambini che vanno in ospedale, se ne salviamo anche solo uno o due- dichiara Lepore- abbiamo fatto il nostro dovere. Comunque, mi pare ci sia un risveglio delle coscienze e Bologna credo risponda positivamente, l'esperienza di queste settimane con le quarantene delle classi sta facendo pensare tante famiglie". Questo mentre "siamo probabilmente arrivati al picco della curva pandemica e siamo con gli ospedali pieni, quello che attendiamo nei prossimi giorni- conclude Lepore- è capire se progressivamente inizieremo a scendere e questo ci permetterà di tornare davvero ad occuparci a pieno titolo di tutte le forme virali e le malattie che ci sono comunque, perchè il Covid non ha cancellato le altre malattie".

Spauracchio Dad e nuove regole: "Stare in classe è un privilegio. Nei brutti sogni dei bimbi c'è il covid" 

Scuole alla prova dei contagi Omicron, l'assessore Ara: "20% del personale assente, ma vogliamo garantire i servizi 0-6"

Video popolari

BolognaToday è in caricamento