Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Riapertura delle scuole, Zaccaria: "Quest'anno è più semplice, ma non escludiamo chiusure temporanee"

Sugli spazi gli interventi fatti sono stati consistenti e il back to school non spaventa: "Condivido l'obbligo del green pass per il personale scolastico. Le regole imposte dal Ministero le conosciamo già e abbiamo già imparato a rispettarle"

Settembre é dietro l'angolo e la campanella della scuola sta per suonare, con molte meno incertezze rispetto a un anno fa: "Lavoriamo all'apertura dell'anno scolastico 2021/2022 ormai da mesi e i cantieri sugli edifici sono rimasti aperti per tutta l'estate - spiega Susanna Zaccaria, assessora comunale alla Scuola - mentre le indicazioni del Ministero dell'Istruzione restano le misure già introdotte e ben note e assimilate. La prima settimana di settembre abbiamo fissato degli incotri con i sindacati e con i genitori". Come precisa Zaccaria, si parla di fascia zero-sei anni, che è quella di maggiore pertinenza di Palazzo d'Accursio, mentre dalle primarie in su le responsabilità locali sono limitate. 

Le scuole sono pronte dunque ad accogliere i bambini? 

"La questione di fondo, quella degli spazi, l'avevamo già affrontata e risolta con interventi mirati che ovviamente restano e in qualche modo ci ritroviamo già fatti. Alle spalle abbiamo un anno complicato e un'esperienza importante sull'emergenza, oltre che un confronto strategico con tutto il personale coinvolto, preziosissimo. La pandemia ci ha messi di fronte a problematiche annosissime (non tanto nel nostro territorio a dire il vero, ma su campo nazionale) e noi abbiamo fato di tutto per riuscire a rispettare le misure di sicurezza. Il lavoro è stato enorme e grazie a un confronto con la Città Metropolitana abbiamo risolto la distribuzione delle classi anche dopo l'esperienza della Fiera, che è stata un salvagente non indifferente, con l'individuazione di altri spazi del Comune". 

Regole e precauzioni, cosa cambia? 

"Le indicazioni del Ministero non stravolgono le misure di protezione che abbiamo ormai imparato a conoscere e introducono quello che condivido in pieno, ovvero l'obbligo del green pass per il personale scolastico. Il tema vaccini e certificazione vaccinale è generale e non tanto legato al mondo della scuola: si deve tenere conto delle paure e delle fragilità, ma chi è preoccupato deve parlare con dei medici. E' necessario insistere su questo livello di indecisione. Esattamente come l'anno passato ci saranno ingressi distinti (non solo sull'orario ma anche fisicamente) e tutte le indicazioni precedenti sono state generalmente amiamente confermate. Ricordiamo che quando siamo stati constretti a tornare indietro e quindi a chiudere, lo abbiamo fatto per quella che era la situazione generale e non perchè ci fossero picchi nelle scuole". 

Tutto quello che c'è da sapere sul piano scuola 2021/2022 dall'obbligo mascherine al green pass

Sappiamo che le incognite sono tante e che tutto dipenderà dall'andamento dei contagi e dagli effetti dei vaccini, ma lei crede che si rischi ancora di dover chiudere le scuole? Vede con ottimismo o preoccupazione l'anno scolastico che sta per cominciare? 

"Vedo purtoppo abbastanza possibile delle chiusure temporanee o delle quarantene, ma voglio essere ottimista sulla chiusura della scuola e dei servizi educativi così come li abbiamo visti nei momenti peggiori della pandemia perchè significherebbe un incremento dei casi a livello nazionale. Potrà per esempio capitare che a seguito casi di positività al covid in una classe sia necessaria una settimana di didattica integrata, ma queste eventualità sono meno preoccupanti rispetto all'idea di una chiusura generale". 

Il secondo mandato Merola sta per giungere al termine e a breve ci saranno le amministrative. Guardandosi indietro quale bilancio, anche personale, si sente di fare dopo l'importante esperienza da assessore comunale? (Ricordiamo che Zaccaria, già assessora alle Pari Opportunità, è stata scelta per la Scuola al posto di Pillati dopo le elezioni regionali)

"E' stata senza dubbio un'esperienza sorprendente: sono stata chiamata come tecnico e non me lo aspettavo. Sarò sempre grata al nostro sondaco per avermi dato questa grande opportunità e la delega, oltre alla scuola, delle Pari Opportunità. Certo, l'unico rammarico resta quello di non poter vedere la scuola in un momento normale". 

E a proposito di diritti, siamo tutti molto preoccupati per ciò che è accaduto e sta accadendo in Afghanistan. Il nostro sindaco ha parlato di una Bologna pronta ad accogliere. Lei cosa pensa? Quali saranno le conseguenze del ritorno dei talebani? 

"Uno strazio. La vicenda dell'Afghanistan mi devasta e mentre possiamo a malapena immedesimarci, non possiamo neppure immaginare cosa significhi avere fuori dalla porta delle persone con in mano delle liste che elencano bottini di guerra umani. La nostra città è accogliente per definizione e certamente, ma l'intervento necessario ha proporzioni internazionali e bisogna realizzare dei corridoi umani. C'è gente che verrà torturata e uccisa e non sappiamo quanto tempo avranno a disposizione per salvarsi". 

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