rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Sala Bolognese

Ristrutturazione SDA Sala Bolognese: i facchini bloccano i camion per due giorni

Dal 24 aprile, hanno tenuto in scacco la filiale che effettua anche servizio di consegne per Poste Italiane. Oggi l'incontro in prefettura

E' stato sciolto ieri sera intorno alle 19 il blocco presso la sede del corriere SDA a Sala Bolognese. Dal 24 aprile, i facchini e i rappresentanti del sindacato di base Si Cobas e Adl Cobas hanno tenuto in scacco la filiale, che effettua anche servizio di consegne per Poste Italiane, impedendo il passagio dei camion di giorno e di notte. Poste italiane, secondo i manifestanti "vogliono baipassare i sindacati per essere liberi di portare avanti la ristrutturazione e licenziare chi vogliono loro", si legge sul profilo Facebook. Altri presidi presso le sedi SDa di Roma, Firenze, Carpiano, Brescia e Bergamo.

Sul posto i carabinieri e la polizia in tenuta antisommossa. Il presidio si è sciolto dopo la notizia di un incontro alla Prefettura di Bologna, fissato per oggi, con la dirigenza nazionale di Sda e Poste. È' uno scontro politico, per i padroni non si può menzionare i sindacati di base. In questo caso sanno di avere a che fare con sindacati che non sono al loro servizio come avviene con la CISL delle poste e preferiscono subire danni economici e di immagine pur di non cedere e cercare di sconfiggerci", scrivono.

Nel corso della due giorni i circa 300 manifestanti hanno "rimandato a casa i crumini di Usb. A seguire a una trattativa con i carabinieri che chiedevano di sbloccare in cambio di nulla".

A febbraio la notizia del licenziamento di 500 facchini degli appalti SDA. Anche in quel'occasione era stato organizzato un blocco, mentre era in corso la trattativa dei rappresentanti USB che hanno chiesto di sospendere immediatamente la disdetta dell’appalto e aprire immediatamente un confronto sindacale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ristrutturazione SDA Sala Bolognese: i facchini bloccano i camion per due giorni

BolognaToday è in caricamento