Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Una casa per homeless nasce a Castel Maggiore: il progetto si chiama "capanna di Betlemme"

L'immobile e' stato concesso in comodato gratuito dalla famiglia Seragnoli ospitera' le persone che abitano abitualmente le strade di Bologna per aiutarle a "ritrovare fiducia e ripartire"

Letti, un tetto e l'accoglienza per venti persone che vivono in strada sono in arrivo a Castel Maggiore, da dopodomani. La Comunita' Papa Giovanni XXIII apre infatti una nuova "Capanna di Betlemme", che si somma ad altre strutture che solo nel 2013, nel bolognese, hanno accolto 223 persone, 104 delle quali italiane, con percentuali sempre in crescita.

L'immobile, fa sapere la Comunita', e' stato concesso in comodato gratuito dalla famiglia Seragnoli e, dopo l'inaugurazione, fissata appunto per domani alle 18, ospitera' le persone che abitano abitualmente le strade di Bologna per aiutarle a "ritrovare fiducia e ripartire". A Castel Maggiore gli homeless troveranno un tetto sulla testa e un letto dove dormire, "ma soprattutto il calore di momenti di condivisione come la cena, le chiacchiere insieme, le relazioni significative".

Dopo la cerimonia, alle 20.30 verra' offerta a tutti una cena a buffet, ma dopo la festa i giovani e i volontari della Comunita', provenienti da varie parti d'Italia, usciranno per le strade di Bologna per "vivere" la notte dei senza dimora, un momento per capire e condividere le problematiche di chi non ha una casa. Gli accolti, spiega il responsabile della struttura, Giorgio Galvagno, "sono persone che magari fino ad un paio di anni fa conducevano una vita normale, poi hanno perso il lavoro, la casa, la famiglia e si sono ritrovate in mezzo ad una strada". La Capanna nasce per "offrire un'occasione a chi finisce sulla strada per ritrovare fiducia e ripartire- conclude- non facciamo assistenzialismo".

(Fonte Dire)

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