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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Navile / Via Aristotile Fioravanti

Sgombero ex Telecom, mamme e bambini sfollati: "Prima era doverosa un'intesa'

Accuse alle forze dell'ordine che avrebbero usato violenza nei confronti degli occupanti e preso di peso i bambini. Intanto Zampa bacchetta: "Necessario che i Comuni non siano lasciati soli ad affrontare un dramma di così vaste proporzioni: Governo intervenga"

Alla fine la resistenza non è bastata. Lo sgombero dell'ex Telecom continua alla spicciolata. A piccoli gruppi, donne e bambini (alcuni di pochi mesi, dentro il passeggino) vengono accompagnati fuori dallo stabile, in lacrime, accolti dall'applauso dei manifestanti in presidio in via Fioravanti, portandosi dietro poche cose in alcune borse o valigie. Una donna invece è stata portata via in barella. All'uscita alcune madri hanno riferito che gli agenti avrebbero usato la forza (e il manganello) con gli occupanti, stesse accuse che volano anche dai manifestanti barricati sul tetto.

"Hanno picchiato le mamme", racconta una bimba dopo aver lasciato l'edificio. Una volta uscite, diverse famiglie hanno accettato l'aiuto dei servizi sociali del Comune di Bologna e sono entrati negli uffici di Liber paradisus. Intanto su Facebook il collettivo Social Log ha diffuso un video girato nel cortile interno della ex Telecom, nel quale si vede un poliziotto nel tentativo di sollevare un ragazzino, che resiste scalciando a terra e poi viene portato via da due agenti.

Nel tardo pomeriggio i manifestanti si sono detti pronti a scendere dal tetto, a fronte di spiragli emersi durante la trattative con Comune e servizi sociali, che si sarebbero impegnati a trovare una nuova sistemazione per tutti. 

"Prima di giungere agli sgomberi era doveroso ripristinare la collaborazione tra le Istituzioni coinvolte, perchè usciremo da questa situazione solo se staremo uniti, testardamente seduti attorno ad un tavolo finchè non avremo ottenuto ciò che serve per risolvere, senza peggiorare, le condizioni di vita di queste persone". E' il rammarico e, al tempo stesso rimprovero, che arriva da Sandra Zampa, parlamentare e vicepresidente del Partito democratico assieme a una sottolineatura con cui si scagiona, per quanto successo oggi all'ex Telecom, il Comune di Bologna. "Esprimo- dice- la mia solidarietà al sindaco Virginio Merola e all'assessore Amelia Frascaroli: a differenza di altri non vedo nel loro operato alcuna responsabilità", mentre "dispiace che da sinistra si usino strumentalmente le situazioni più drammatiche per logiche di consenso". Per Zampa, invece, "è necessario che i Comuni non siano lasciati soli ad affrontare un dramma di così vaste proporzioni: il Governo centrale deve fare la sua parte e aiutare le Amministrazioni a rintracciare risposte alternative".

Via Fioravanti blindata per sfollare famiglie occupanti

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