Cronaca

Vertenza Yoox, sindacati confederali contro Sicobas: "Le tutele ci sono, accuse fuori luogo"

Alla vigilia di uno sciopero nella logistica, il sindacato di base ha presentato un esposto all'ispettorato del lavoro. Ma anche Cgil, Cisl e Uil puntualizzano sui motivi della protesta nell'appalto del colosso della moda online

Un momento dello sciopero davanti all'appalto Yoox

Acque agitate nei sindacati attorno alla vicenda sollevata dai Si Cobas su alcune lavoratrici, alle prese con un maldigerito cambio turno nell'appalto di Yoox - Net a Porter che lavora all'Interporto. La questione era montata con uno sciopero nel sito, nel giorno contro la violenza sulle donne. Sotto accusa era la scomparsa del turno centrale di lavoro, spezzato in due turni, cosa che -questa l'accusa di Si Cobas- aveva indotto diverse lavoratrici alle dimissioni e altre a scioperare.

L'azienda aveva fatto sapere la sua opinione a riguardo, argomentando che la separazione dei turni era stata imposta da un Dpcm anti-covid, che nei fatti disponeva al diminuzione della presenza nei siti produttivi, distribuendo il personale sui turni.

Ora anche Cgil, Cisl e Uil, in una lunga nota, puntualizzano sui motivi della vertenza attivata da Si Cobas, con diverse considerazioni critiche sull'azione intrapresa dal sindacato di base. Motivazione che arrivano alla vigilia di uno sciopero indetto nella logistica sempre dalla stessa organizzazione sindacale di base per domani venerdì 18 dicembre.

Continua la protesta delle lavoratrici della logistica: "Noi madri disperate" | VIDEO

I confederali: "Dipendenti tutelate, menzogna parlare di razzismo"

"I problemi familiari che vengono evidenziati sono gestiti con gli strumenti previsti dal contratto nazionale e aziendale, e con un confronto diretto e costante con le direzioni aziendali che tiene conto delle esigenze di tutti" chiosano Cgil, Cisl e Uil, dopo aver ripercorso brevemente la storia sindacale aziendale degli ultimi mesi, in un sistema che tra dipendenti diretti e appalti "occupa circa 2000 addetti".

Nel merito, e cioè sul cambio turno per l'emergenza Covid, i confederali fanno sapere che "è stata istituita temporaneamente una banca ore Covid, anticipata dall’azienda a copertura delle eventuali ore non lavorate. Pertanto le lavoratrici, a parità di salario, sono messe nelle condizioni di lavorare anche secondo le proprie esigenze, concordando più avanti il recupero delle ore non prestate".

Quanto allo sciopero svolto nelle settimane scorse, che "ha coinvolto un massimo di 20 lavoratori e lavoratrici" si ricorda che "tantissime aziende nella logistica prevedono doppio turno anche a ciclo semi continuo H24".

Sciopero magazzini Yoox, l’azienda: “Nostra priorità salute e benessere dei lavoratori”

Assolutamente fuori luogo poi risulta per Cgil, Cisl e Uil l’accusa di razzismo "in una azienda che nei propri appalti ha la maggioranza di lavoratori stranieri di varie nazionalità ed etnie, che da sempre lavorano in assoluta tranquillità".

Si Cobas: "Chiediamo controlli dell'ispettorato del lavoro"

Si Cobas ha nel frattempo diramato una nota in cui chiede l'intervento del'ispettorato del lavoro e della garante delle pari opportunità della Regione Sonia Alvisi. Oltre alla presunta discriminazione di genere "resta aperta, come da sempre -si legge nella nota- la questione sulla legittimità dell'intermediazione di mano d'opera, alla luce delle modalità di svolgimento della prestazione e della durata della medesima" .

Sul conflitto con i confederali, Si Cobas parla di "sconcerto di fronte alla mancata sensibilità sindacale su un tema così importante come quello della tutela dell’occupazione femminile. Mentre l’Ispettorato del Lavoro conferma dati sempre più preoccupanti sul vertiginoso aumento del numero delle “dimissioni volontarie imposte” alle donne all’epoca del Covid, la Cgil minimizza la questione".

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