Cronaca Via Massimo Gorki

Gruppi Whatsapp di vicinato per la sicurezza al Navile, strada ancora in salita

Incontro ieri sera al Centofiori, da Medicina un esempio di come potrebbero funzionare: 'Prima la segnalazione ai Carabineri, poi il messaggino per allertare i vicini'. Il quartiere: 'E' ancora presto, si rischia allarmismo dannoso'

Prima la segnalazione alle forze dell'ordine, poi un messaggio per allertare i vicini di attegiamenti sospetti e presenze poco raccomandabili nelle pertinenze delle proprie case. E' questa, a grandi linee, l'architettura del gruppo Whatsapp di vicinato per la sicurezza a Medicina, un esempio di come potrebbe essere declinata l'esperienza, in cantiere da più di un anno a Bologna, ancora non messa in funzione nel quartiere Navile.

Se ne è parlato ieri in un incontro alla sala Centofiori, in via Gorki, organizzato dalla senatrice grillina Michela Montevecchi. UN evento 'di partito' che però ha raccolto la partecipazione della presidenza di quartiere. L'evento è stato anche occasione per fare il punto sulla situazione: 

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