Rapina in Galleria Cavour, negozianti sgomenti: 'Non ce lo aspettavamo'

Sono sorpresi e impensieriti i negozianti di Galleria Cavour, dopo la rapina a mano armata messa a segno questa mattina all'orologeria

Sono sorpresi e impensieriti i negozianti di Galleria Cavour, il "salotto buono" della città, dopo la rapina a mano armata messa a segno questa mattina all'orologeria Piretti.

"Non ce lo aspettavamo di certo, forse li tenevano sotto controllo, si tratta di un negozio di oggetti valore, non abbiamo visto personale di sicurezza o forze dell'ordine qui questa mattina" riferiscono le commesse di un negozio adiacente "abbiamo sentito dei tonfi provenire dalla vetrina, ma non abbiamo certo pensato a una cosa del genere".

"Non abbiamo grossi problemi di sicurezza in Galleria Cavour - secondo un altro negoziante - ma Piretti non è un semplice rivenditore, ha dei prodotti molto specifici, edizioni e serie speciali". 

"Non mi pare che Galleria Cavour abbia personale di vigilanza, davanti a qualche negozio si vedono le guardie giurate, ma è un'iniziativa privata, insomma se le pagano loro - dicono in una rivendita di oggettistica - io ho sentito una ragazza che gridava, poi ho capito il motivo, aveva visto uno dei rapinatori che fuggiva di corsa per poi uscire in via de' Foscherari". 

"Problemi di sicurezza? Grazie al cielo no, o non ancora - scherza un altro esercente - è un ambiente chiuso, con poche entrate e poche uscite, quindi probabilmente più controllabile, inoltre i grandi marchi presenti hanno evidentemente sistemi di vigilanza performanti, quindi uno ci pensa due volte. Credo proprio che il furto da Piretti sia mirato a quella tipologia di prodotto". 

VIDEO| Rapina a mano armata in galleria Cavour

Furti e rapine nella zona

A giugno del 2015 era stata rapinata la gioielleria Rocca, al 6 di piazza Cavour. Le commesse erano state legate e minacciate, i ladri erano fuggiti con un bottino sostanzioso. 

Anche Bulgari (ora in via dell'Archiginnasio) pochi giorni dopo era finito nel mirino dei ladri che, sempre in pieno giorno, armati di una grossa mazza avevano sfondato la vetrina del negozio. In quel caso il colpo fallì. 

Ad agosto del 2014, un ladro aveva arraffato pelletteria di valore alla boutique Gucci

A marzo del 2012, un colpo da 60 mila euro venne messo a segno da "Prada".  All'alba, dopo aver forzato la porta d'ingresso, i ladri si erano introdotti all'interno del punto vendita, trafugando dieci borse in esposizione.


 

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