Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Sigaretta elettronica: anche 'svapare' provoca il cancro, ecco lo studio Unibo

I vapori possono causare danni alla salute e concorrere allo sviluppo di tumori:"Meno pericoloso non significa privo di rischio". Lo rivela una ricerca dell'Alma Mater

Passare alla sigaretta elettronica per scongiurare i rischi provocati dal tabacco? Non sembrerebbe proprio così perchè anche le e-cig possono causare i tumori, invecchiamento cellulare e malattie degenerative.

Lo rivela un'indagine tossicologica guidata dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell'Università di Bologna e i risultati sono stati da poco pubblicati su Scientific Reports-Nature. Diminuzione della capacità antiossidante del tessuto polmonare, aumento della produzione di radicali liberi, aumento significativo dei livelli di colesterolo e degli acidi grassi saturi a cui è associato un importante fattore di rischio per le patologie cardiovascolari, questi i danni causati anche dalla 'bionda' senza tabacco.

Quindi, benchè considerate meno dannose per la salute, da diversi studi è emerso che l'assenza di combustione non evita la produzione di sostanze tossiche come acroleina, formaldeide e acetaldeide. I ricercatori dell'Alma Mater hanno quindi avviato l'indagine tossicologica approfondita nel modello animale per capire meglio quali possono essere gli effetti delle e-cig. Risultato? Quei vapori possono causare seri danni alla salute e concorrere allo sviluppo di malattie come i tumori. "A livello polmonare- spiega il coordinatore del gruppo di ricerca Moreno Paolin - i vapori producono un effetto inducente sugli enzimi bioattivanti, mentre inibiscono quelli detossificanti: un insieme di perturbazioni che, se confermate sull'uomo, potrebbe portare alla trasformazione di sostanze pre-cancerogene in cancerogeni finali". 

"Ma la scoperta senza dubbio più preoccupante - aggiunge Donatella Canistro, ricercatrice e principal investigator dello studio - riguarda la capacità che questi vapori hanno di danneggiare l'informazione genetica all'interno della cellula. Negli animali esposti alle e-cig, in particolare, sono stati osservati danni al DNA delle cellule del sangue". Alterazioni, queste, che possono concorrere allo sviluppo di tumori. in altre parole "meno pericoloso non significa privo di rischio".

Nello studio sono stati coinvolti docenti e ricercatori di diversi dipartimenti di Bologna oltre che ricercatori di Scienze chimiche dell'Universita' di Parma, del Dipartimento di Neuroscienze dell'Universita' di Firenze, dell'Istituto di Biologia e Biotecnologia agraria del Cnr e del Centro tematico regionale di Tossicologia ambientale di Arpae Emilia-Romagna. (dire)

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