rotate-mobile
Cronaca

Sosta gratis ai sanitari nei parcheggi dell'ospedale: scintille in Comune

Dopo i sindacati, anche la Ausl la chiede ma dal Comune arriva ancora un no. E il Pd si spacca in consiglio

Dopo i sindacati, Anche l'Ausl di Bologna chiede al Comune di ripristinare la sosta gratuita per gli operatori sanitari, come fu disposto durante il lockdown di marzo. E soprattutto all'ospedale Maggiore, dove "abbiamo una sofferenza in media di 50 posti" in meno rispetto alla domanda.

Ma il Comune dice ancora una volta di no. A formulare la richiesta è il mobility manager dell'Azienda sanitaria, Matteo Santamaria, questa mattina nel corso della seduta della commissione Sanità di Palazzo D'Accursio. Già nel periodo ordinario, spiega Santamaria, al Maggiore e al Bellaria "abbiamo una disponibilità di sosta insufficiente rispetto alla domanda, soprattutto per i dipendenti".

Questa criticità è stata "esasperata dall'emergenza Covid", per questo "chiederemmo al Comune di ripristinare le condizioni di agevolazione per gli operatori con la sosta gratuita- afferma il mobility manager dell'Ausl- in particolare nel parcheggio di Prati di Caprara e nella zona di via dell'Ospedale, dove la presenza di residenti è ridotta".

L'Azienda sanitaria richiama poi le difficoltà a realizzare il parcheggio multipiano in largo Nigrisoli, a servizio del Maggiore. "La gara è andata deserta per tre volte -sottolinea Santamaria- chiediamo quindi al Comune di trovare una soluzione per sbloccare la situazione, che ci permetterebbe di risolvere il problema in maniera strutturale".

Il mobility manager dell'Ausl precisa infine che la sosta per i dipendenti "è universale. Non ci sono posti riservati per le diverse categorie di professionisti, chi prima arriva prima sosta". Il Comune però continua a fare muro alla richiesta dell'azienda sanitaria.

"Noi siamo sempre disponibili a collaborare, nell'ambito dei nostri piani della mobilità -afferma l'assessore Claudio Mazzanti- ma le aziende devono farsi carico dell'utilizzo reale e razionale dei loro spazi".

La difesa del Comune: "140mila auto al dì, serve equilibrio"

Al Maggiore, in particolare, "pensavo che i posti interni all'ospedale fossero riconosciuti agli operatori sanitari per l'emergenza -critica Mazzanti- pensavo che un criterio per riconoscere la loro attività ci fosse. Invece, chi prima arriva meglio alloggia". L'assessore torna a rivendicare poi i vari contributi economici riconosciuti alle aziende sanitarie sul fronte della mobilità nel corso degli anni. E insiste: "Non mescoliamo i pani e i pesci, il lockdown di marzo era un'altra cosa. Ora dobbiamo trovare un equilibrio: siamo passati dalle 30mila auto al giorno in primavera alle attuali 140mila. Serve un uso razionale dello spazio pubblico", afferma Mazzanti.

Il caso scuote (e spacca) il Pd

La questione finisce per diventare terreno di scontro anche tra Pd e Giunta Merola (nonché di spaccatura tra i dem). Lo stop alla stessa Ausl, dall'assessore Claudio Mazzanti non è stato digerito da una parte del gruppo dem.

"Sono estremanente deluso -attacca in commissione Sanità di Palazzo D'Accursio il consigliere Pd Piergiorgio Licciardello, tra i richiedenti della seduta di oggi- il tema riguarda le agevolazioni per gli operatori sanitari in una situazione emergenziale assimilabile a quella di marzo. Non c'è nessun riferimento ai volumi di traffico generali. E comunque parliamo di numeri molto inferiori al possibile aumento di auto generato da questa misura".

Sulla stessa linea la consigliera Pd Raffaella Santi Casali. "Abbiamo bisogno di rendere più facile possibile la vita agli operatori sanitari- sostiene- e' ingeneroso chiedere di non usare l'auto con i turni che sono costretti a fare. Non basta intitolare strade o piazze, serve un sostegno concreto"

Insiste anche il dem Raffaele Persiano. "Dagli operatori non viene la richiesta di aumentare gli stalli, né è dirimente l'organizzazione interna dei posti da parte delle aziende sanitarie -critica- gli operatori chiedono sosta a prezzo calmierato e ticket per i taxi. Deve emergere la volontà del Comune di affrontare il tema e trovare una soluzione".

Lumia (Cimo): "Spostamenti a orari imprevedibili, trasporti impossibili"

Il nodo è confermato anche dal Salvatore Lumia, numero uno del sindacato medico Cimo. "Il grosso problema è che i professionisti sono costretti, per la riorganizzazione dovuta alla pandemia, a spostarsi tra diverse sedi, anche lontane, a orari indefinibili -spiega Lumia- questo impedisce l'utilizzo di mezzi pubblici. Quindi andrebbe permesso di muoversi agevolmente tra le strutture sanitarie. Il problema riguarda anche le aziende, che dovrebbero dotarsi di convenzioni per i parcheggi e i taxi".

Ma tra i dem, finiscono fuori dal coro il capogruppo Pd Roberto Fattori e l'ex assessore Andrea Colombo. "Se non ci sono spazi per la sosta, rendere gratuito il parcheggio non risolve il problema -afferma Fattori- anzi, lo si accentua. Il problema lo si affronta con politiche di mobilità che rendono le auto non necessarie. E non è corretto mettere la questione sul piano della vicinanza agli operatori".

Ancora più netto Colombo. "E' inutile agire sulla leva economica -sostiene- perché gli spazi sono sempre quelli e farli pagare meno non ne aumenta il numero. Anzi, si riduce la disponibilità. E' giusto dare un riconoscimento economico agli operatori sanitari per il loro impegno, ma la sosta non c'entra nulla. Il sostegno economico sia dato in altre forme. Inoltre, si corre un rischio erariale nel riconoscere agevolazioni economiche in totale contrasto con i nostri piani di mobilità".

Contro la Giunta Merola si scaglia infine il centrodestra. "Sono 10 anni che ne parliamo, ma non si fa nulla perché con i parcheggi si fa cassa -attacca la leghista Mirka Cocconcelli- nei centri commerciali la sosta è gratis, negli ospedali si paga. E' un pizzo sul dolore. E' ora di passare ai fatti". Il capogruppo Fdi Francesco Sassone incalza: "Il Comune spieghi perché da un lato parla di eroi, ma poi non ha la volontà di tornare alle agevolazioni di marzo". (San/ Dire)

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sosta gratis ai sanitari nei parcheggi dell'ospedale: scintille in Comune

BolognaToday è in caricamento