Ztl ambientale, reclami e confusione dei residenti. Tper: "Nessun allarme, code normali"

Gli sportelli dell'ufficio contrassegni, presi d’assalto i primi giorni di gennaio, tornano alla normalità. Ad oggi 54 reclami da parte dei residenti

Ufficio Tper via San Donato

Dal 1° gennaio 2020, con il via alla Ztl ambientale, è iniziata la svolta verde di Bologna. Si tratta del pacchetto di provvedimenti approvati dal Comune che ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente. Ma, onostante le raccomandate e le informazioni date da Palazzo D'Accursio, ha mandato non poco nel caos i residenti interessati che, soprattutto la scorsa settimana, hanno preso d'assalto l'ufficio contrassegni di Tper in via San Donato.

Ztl ambientale: bonus mobilità, a chi spetta e come funziona

Delucidazioni, lamentele e richieste di informazioni sì, ma nessun allarme, come ci spiegano negli uffici della Tper. A dicembre infatti dai dieci sportelli di via San Donato sono passate circa 6mila persone, metà delle quali interessate alle novità introdotte dalla Ztl ambientale. 

I numeri

Ai primi provvedimenti (contrassegni delle auto Euro 0 per accesso al centro storico, sosta a pagamento per la seconda auto in centro e per la terza auto in corona semicentrale e semieriferica) sono interessati 14.150 cittadini, per un totale di 16.600 auto.

Ztl ambientale: cosa cambia e chi può circolare in centro

Le auto Euro 0 dei residenti nella Zona a Traffico Limitato a cui dal primo gennaio 2020 è stato revocato il contrassegno sono circa 1.700 e corrispondono a 1.350 cittadini. I titolari dei contrassegni che subiscono modifiche per i provvedimenti sulla sosta sono invece 12.800 per un totale di quasi 15mila auto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"I primi giorni di gennaio c'è stato un po' di caos – afferma Fabio Garavina, responsabile Soste Tper – che ha visto impegnati più del solito i nostri operatori, un po' di pressione rispetto al solito, sì, ma non c'è nessun allarme: i tempi di attesa sono in media, con code normali.  La cosa significativa – continua – è che a distanza di 15 giorni, abbiamo ricevuto poco più di 50 reclami e con la Polizia Locale siamo al lavoro per verificare ogni caso. Un numero piccolissimo, insomma, rispetto a quello dei cittadini coinvolti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm | Scuole, locali, palestre & co: ecco le nuove misure approvate

  • Coronavirus Emilia-Romagna: +544 nuovi casi, boom a Bologna

  • Test sierologici gratuiti e rapidi, ecco l'elenco delle farmacie aderenti a Bologna e provincia

  • Bar e ristoranti, nuova ordinanza: fissato il termine di chiusure e riaperture

  • Scuola e covid, focolaio a Castiglione dei Pepoli: 18 alunni positivi in 5 classi, chiuso l'istituto

  • Incidente e incendio in A1: scontro tra camion e un morto, autostrada chiusa per quattro ore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento