Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Sparatoria al Pilastro, un arresto in Germania: è il fratello del 24enne fermato

L'operazione della squadra mobile la scorsa notte. L'uomo era scappato grazie all'aiuto di alcuni connazionali

Via natali, Pilastro

La squadra mobile della polizia di Bologna ha arrestato l'uomo ricercato per la sparatoria avvenuta al Pilastro l'11 maggio scorso. È il fratello del 24enne tunisino fermato il 15 maggio: A.A., classe 1993, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale.

L'uomo è stato rintracciato la notte scorsa nella città di Krefeld: dopo il tentato omicidio era riuscito a scappare grazie all'aiuto di alcuni suoi connazionali dimoranti nel nord della Germania, in particolare nella Land della Renania Settentrionale - Vestfalia,  che tramite una donna lo avevano prelevato al confine con l’Austria conducendolo in una dimora agli stessi riconducibili. 

Le varie attività investigative sono state possibili grazie alla preziosa collaborazione del Servizio Cooperazione Internazionale che, informando costantemente la Polizia Tedesca, è riuscita a fermare il responsabile della sparatoria con la collaborazione della Squadra Mobile di Bologna. Il 15 maggio la squadra mobile aveva fermato con l'accusa di concorso in tentato omicidio e porto illegale di arma da sparo, il fratello - anche lui pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale - da qui erano partite le indagini che hanno portato all'arresto del soggetto la scorsa notte in Germania.

I fatti risalgono all'11 maggio, nella sparatoria era rimasto ferito un cittadino marocchino 26enne, A.K., spacciatore di rilievo nel quartiere Pilastro. La polizia ritiene che il movente si vada individuato in dissapori in tema di stupefacenti sorti fra il ferito cittadino marocchino e i due fratelli tunisini autori del ferimento con arma da fuoco.

Merola ringrazia la Polizia

"Il mio ringraziamento alla Polizia di Bologna per il lavoro investigativo rapido e accurato, con il coordinamento della Procura, che ha portato a individuare e arrestare, prima il complice, e poi l'uomo ritenuto autore del grave episodio accaduto al rione Pilastro. Da parte del Comune non mancherà mai la collaborazione in tutte le iniziative che assumeremo assieme per migliorare la vivibilità e la sicurezza in questo quartiere e ovunque sia necessario".

Anche il deputato del Pd e segretario di presidenza della Camera, Andrea De Maria, commenta l'arresto avvenuto in Germania: "È così che, con impegno e professionalità, si difende la sicurezza dei cittadini. Importante ora coordinare al massimo l'azione di tutte le istituzioni per prevenire le situazioni di illegalità, in particolare legate allo spaccio di droga. So che su questo c'è attenzione e sensibilità e sarà importante mettere in campo le opportune occasioni di confronto istituzionale. Grazie alle Forze dell'ordine ed alla Procura di Bologna per l'importante azione investigativa messa in atto per individuare i responsabili".

Cosa è successo al Pilastro

La polizia si era messa subito sulle tracce dell'uomo dopo un tentato omicidio avvenuto l'11 maggio sera, tra via Natali e via Trauzzi, zona Pilastro. Diverse telefonate, alle 20, segnalavano un uomo ferito a terra. Le volanti Upgsp - Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - e Uopi - Unità Operative di Pronto Intervento - erano intervenute e hanno soccorso la vittima che è stata trasportata il ferito al Pronto Soccorso: dopo accertamenti è stato dimesso con prognosi di 15 giorni per ferita da arma da fuoco al fianco destro.

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