rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Pratiche digitali: oltre un milione i profili Spid attivati dalla Regione

Meno di un anno fa, a gennaio 2021, le Spid rilasciate da Lepida superavano di poco le 500mila unità

L'Emilia-Romagna si conferma una terra sempre più iperconnessa: a testimoniarlo c’è anche la cifra simbolo di un milione di identità digitali -appunto le cosiddette Spid- già erogate da Lepida, la società in house della Regione per l’infrastrutturazione digitale.

Meno di un anno fa, a gennaio 2021, le SPID rilasciate da Lepida superavano di poco le 500mila unità, mentre a inizio 2020 non arrivavano a 150mila. Un aumento significativo e costante, dovuto da una parte alla svolta normativa che ha visto lo SPID, insieme alla Carta di Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi, diventare l’unico strumento di accesso ai servizi online degli Enti locali, dall’altra alla facilità di rilascio che può garantire una rete di più di 2.330 sportelli presenti sul territorio, anche in convenzione con diversi enti e associazioni.

Con Spid si possono effettuare operaizoni che una volta richiedevano lunghe code agli sportelli fisici e una consiidervole produzione di carta. Come l'accesso al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico per prenotare una visita, usufruire dei servizi erogati dall’INPS, oppure pagare un servizio reso dalla Pubblica Amministrazione attraverso la piattaforma PagoPA.

Insieme al numero di SPID, cresce di pari passo anche l’utilizzo. Sono infatti più di 36 milioni gli accessi ai servizi digitali effettuati in Emilia-Romagna con identità digitale LepidaID: l’attività più frequente è l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico, seguito dai servizi INPS e da PagoPA, l’applicazione per i pagamenti alle pubbliche amministrazioni.

“La nostra Agenda Digitale indica una direzione ben precisa, già dal nome ‘Data Valley Bene Comune’: una regione dove tutti i servizi sono a portata di ogni cittadino in qualunque momento- afferma l’assessore all’Agenda digitale Paola Salomoni-. L’importante diffusione tra gli emiliano-romagnoli dell’identità digitale è un passaggio importante che la Regione ha sostenuto facilitando da una parte l’erogazione ma soprattutto garantendo che nessuno restasse escluso, grazie alla quantità di lezioni e corsi che vengono offerti sull’uso dell’identità digitale”. /JF

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pratiche digitali: oltre un milione i profili Spid attivati dalla Regione

BolognaToday è in caricamento