Cronaca Centro Storico / Via del Borgo di San Pietro

Arrestato stalker: perseguitava da mesi con minacce e telefonate l'ex collega

La giovane era perseguitata da quando lo scorso agosto avevano lavorato insieme per un breve periodo. Centinaia di chiamate, pedinamenti e, dopo due denunce, l'arresto

La perseguitava da mesi e sabato notte è stato arrestato. La chiamata è arrivata dal Corto Maltese, il locale di via del Borgo di San Pietro: proprio lì una ragazza si era rifugiata per sfuggire all'uomo che dallo scorso agosto non le dava tregua fra chiamate e diverse forme di minaccia, compreso un episodio in cui ha impugnato un coltello (tanti gli stalker denunciati nell'ultimo anno). "Sei una ladra!" le gridava quando l'ha incrociata "casualmente" e poi ha tentato di seguirla nel pub, fermato tempestivamente dagli addetti alla sicurezza.

ERANO STATI COLLEGHI. I due avevano lavorato insieme lo scorso agosto, nel breve periodo in cui la ragazza (bolognese di 21 anni) ha collaborato con l'impresa di pulizie dove anche lui era dipendente: evidentemente l'uomo, 42enne con tantissimi precedenti e anche alcune condanne, si era invaghito di lei e nelle oltre 300 telefonate fatte in pochi mesi (57 chiamate dal numero di lui verso quello di lei solo fra le 24 e le 01.00 della scorsa notte) alternava parole e toni dolci con i quali le chiedeva di mettersi insieme a insulti e minacce. Inoltre, visti i troppi "incontri casuali" in giro per la città, si sospetta che la pedinasse spesso.

LO AVEVA GIA' DENUNCIATO DUE VOLTE. La giovane aveva già sporto due denunce nei confronti del suo stalker: una nel settembre 2013 e una lo scorso 2 marzo, quando l'uomo aveva persino minacciato il padre della ragazza. Lo stato di stress a cui si è sottoposti quando si subiscono veri e propri accerchiamenti come questo, è altissimo e fortunatamente questa vicenda si è conclusa con un arresto.

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