Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Perseguitata e picchiata da suo ex fidanzato: ritira la denuncia, ma interviene il Questore

Una studentessa si era rivolta in questura per riferire di atti di violenza e di vessazioni da parte del suo ex, un 25enne della provincia di Bologna: aveva poi ritirato l'istanza, ma si è mossa la questura

Una giovane studentessa universitaria si era rivolta in questura per riferire di atti persecutori da parte del suo ex fidanzato, un 25enne della provincia di Bologna: dapprima ripetute scenate di gelosia in pubblico, controllo delle frequentazioni e isolata dalle sue amicizie, intimorita da sms, ingiuriata e infine anche aggredita più volte e con particolare violenza.

L’ultimo episodio alla fine del mese di settembre quando era stata seguita e colpita con pugni al volto e al corpo, riportando lesioni guaribili in 7 giorni.

Successivamente, però, la ragazza, ancora provata per quanto subito, aveva chiesto l’archiviazione dell’istanza avanzata, in quanto l’ex fidanzato aveva assunto un atteggiamento mite nel corso di un incontro casuale. 

INTERVENTO DELLA QUESTURA. Considerata la gravità delle condotte descritte nell’esposto poi ritirato, prima dell’archiviazione dell’istanza la Polizia di Stato – Sezione Ammonimenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Bologna - ha approfondito la vicenda, convocando il 25enne che ha ammesso di aver picchiato e fatto pressioni sulla vittima, adducendo a pretesto per la violenza, presunte provocazioni da parte della donna.

In relazione all’intera vicenda, essendosi profilata una situazione di violenza domestica, emersa nel corso degli accertamenti effettuati, che consente l’intervento d’ufficio dell’ Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato emesso il provvedimento di ammonimento nei confronti dell’ex fidanzato.

AMMONIMENTO PER ATTI PERSECUTORI. Provvedimento amministrativo (e non penale) di competenza del Questore che su richiesta della persona che ritiene di essere vittima di comportamenti persecutori, dopo aver valutato i fatti e se ritiene motivata la richiesta anche sulla base delle informazioni raccolte dagli organi investigativi, ammonisce il soggetto nei cui confronti è stato richiesto il provvedimento invitandolo ad interrompere il comportamento persecutorio nei confronti della vittima.

La vittima che intende presentare proposta di ammonimento rappresenta i fatti presso il più vicino Comando Arma/Ufficio di Polizia e chiede, tramite questi ultimi, al Questore, l'ammonimento dell'individuo che la stessa indica come autore dei comportamenti persecutori.

Se l'autore dei comportamenti persecutori, nonostante l'ammonimento, continua la sua azione e la vittima lo riferisce alle Autorità competenti, questi verrà perseguito penalmente senza la necessità che la vittima presenti querela (fonte: Carabineiri).

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