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"Una testa un volto, pari nelle differenze": ultime ore per visitare la mostra di Steve Mc Curry

Lepre: 'In poco più di un mese decine di migliaia di visitatori per un progetto dedicato a combattere le diseguaglianze e a documentare la parità nelle differenze'

Oggi 6 gennaio è l'ultimo giorno per visitare la mostra dedicata al grande fotografo Steve Mc Curry “Una testa un volto, pari nellle differenze”, allestita a Palazzo D'Accursio. 

Come riferisce l'assessore alla Cultura Matteo Lepore "in poco più di un mese decine di migliaia di visitatori per un progetto dedicato a combattere le diseguaglianze e a documentare la parità nelle differenze. Negli ultimi giorni ci sono file lunghissime di persone. La qual cosa esplicita il successo e al contempo mi dispiace perché non tutti riusciranno a vederla - e annuncia - ma la fotografia e l’arte torneranno presto a Palazzo d’Accursio con nuove mostre".

I ritratti mozzafiato di Steve McCurry | VIDEO

India, Tibet, Pakistan, Afghanistan, Cuba: le fotografie di Steve McCurry ritraggono una serie di volti in cui riconoscersi al di là di confini e barriere. Fotografie che educano alla conoscenza e alla visione senza pregiudizi dell’altro, per salvaguardare il patrimonio delle differenze tra le culturenel mondo. Perché è proprio la cultura l’unico mezzo per salvarci in quanto esseri umani.

Il 30 novembre, a Bologna, Steve McCurry ha anche ricevuto il premio “Colomba d’oro internazionale” nell’ambito del premio “Colombe d’oro per la pace”, che l’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo gli ha riconosciuto per “la competenza del professionista e l’ispirazione dell’artista nel mostrare la natura umana attraverso le immagini, con un’autenticità e un’immediatezza che sono raramente raggiunte dalla parola parlata e scritta”. “Le sue fotografie, scattate ai quattro angoli del pianeta nei territori devastati dai conflitti – si legge ancora nella motivazione del premio – mostrano una straordinaria capacità di catturare l’anima e raccontare le storie dei soggetti incontrati, attraverso un uso consapevole e accorto dello strumento fotografico”. 

La mostra realizzata in occasione della prima Biennale della Cooperazione italiana è promossa dall’Alleanza delle Cooperative italiane, il coordinamento delle centrali Confcooperative, Legacoop e Agci, in collaborazione con Istituzione Bologna Musei.

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