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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

I bambini chiedono più strade pedonali. Cinnica: "Le scuole Zamboni e Tambroni più in sofferenza"

Si tratta della chiusura al traffico delle vie su cui si affacciano le scuole in modo permamente o negli orari di entrata e uscita

Oggi è la giornata di mobilitazione europea 'Streets for Kids', che è stata lanciata dalla coalizione europea Clean Cities Campaign e coinvolge associazioni ambientaliste e gruppi di genitori e personale scolastico in 10 paesi europei. Oggi migliaia di bambine e bambini in tutta Europa stanno scendendo in strada con girotondi e giochi per chiedere più strade scolastiche, cioè la chiusura al traffico delle vie su cui si affacciano le scuole in modo permamente o almeno negli orari di entrata e uscita.

In Italia sono previste oltre 50 iniziative, in 12 città: questo il programma, che si sta realizzando con entusiasmo in queste ore in tante città del centro e del sud, ma in poche regioni del nord a causa del maltempo. Anche Bologna aderisce alla mobilitazione e - come si legge in una nota di 'Cinnica, libera consulta per una città amica dell’infanzia' -, se non ci fosse stata la pioggia battente, sarebbero scesi in strada con flash mob, giritondi e giochi le bambine e i bambini di due delle scuole primarie più in sofferenza in città, la scuola Tambroni in via Murri e la scuola Zamboni in vicolo Bolognetti, per chiedere al Sindaco di chiudere al traffico la strada di fronte alla propria scuola. In particolare la Scuola Tambroni, dopo un periodo sperimentale, è già oggetto di un progetto di riqualificazione strutturale che aspettiamo da anni e che chiediamo alla Giunta comunale di realizzare a questo punto al più presto, creando una vera piazza sempre pedonale, per la scuola, il mercatino rionale e tutto il quartiere.

Mentre la Scuola Zamboni chiede da troppo tempo uno studio della situazione per i problemi di traffico, inquinamento e sicurezza denunciati da ragazzi e genitori e, soprattutto, soluzioni concrete per ampliare gli spazi pedonali e limitare gli accessi e moderare la velocità delle macchine.

Cinnica, libera consulta per una città amica dell’infanzia aderisce all’iniziativa insieme alle Scuole poiché convinta che le strade scolastiche rappresentino un tassello essenziale per una mobilità sostenibile e a zero emissioni, che sappia mettere al centro lo spazio per le persone e la crescita dei nostri ragazz*, la loro sicurezza e riduca la centralità dell’auto nelle nostre città.

"Chiediamo alla Amministrazione Comunale di spendersi più alacremente per realizzare un piano complessivo e sistematico di creazione e gestione di strade scolastiche. E confermiamo che le energie positive di una grande parte della comunità sono e saranno sempre di più spese in tal senso. Ci giunge ora la bellissima notizia che Bologna è tra le 20 città del mondo selezionate nel progetto 'Street for kids leadership Accelerator' per lavorare su una città a misura di bambini e bambine e fornire supporto alla creazione di progetti che ne migliorino la vita. “Una città a misura di bambino è una città a misura di tutti” scriveva negli anni ‘90 un noto pedagogista. Ci auguriamo che questa opportunità rappresenti il motore di un vero cambiamento e confermiamo la nostra collaborazione per realizzarne l’impresa".

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