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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Stazione Centrale

Strage 2 Agosto, petizione online dai parenti delle vittime: "Governo rispetti le promesse"

I primi a firmare il sindaco e l'assessore alla cultura Mezzetti: 'Al fianco delle istituzioni nell'impegno per tenere viva la memoria'. Intanto per il 35° anniversario si attende l'arrivo a Bologna del presidente del Senato, Pietro Grasso. Pronto fitta calendario di iniziative per non dimenticare

Ad una settimana dalle celebrazioni per l'anniversario della Strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, l'associazione dei familiari delle vittime lancia una petizione online "perchè il Governo rispetti le promesse fatte: approvazione della legge che introduce il reato di depistaggio, corretta applicazione della direttiva che rende pubblici i documenti sulle stragi, sblocco degli indennizzi ai familiari delle vittime".

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, fa sapere firmerà la petizione, confermando il suo pieno appoggio alle richieste dell'associazione. "Lo farò e mi auguro che lo facciano tanti cittadini. Chiediamo al governo il rispetto degli impegni che ha preso", spiega Merola a margine della presentazione del programma della celebrazioni. "Il nostro obiettivo non è fare polemica. Vogliamo solo che le promesse fatte dai ministri in occasione delle celebrazioni vengano mantenute", scandisce Paolo Bolognesi, senatore del Pd e presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage alla Stazione, puntando il dito nei confronti dei ministro Graziano Delrio e Giuliano Poletti, gli ultimi a prendersi degli impegni nei confronti delle famiglie delle vittime.

"Queste ricorrenze non sono un momento per essere fotografati. Non si può venire qui a fare una bella figura con promosse che non puoi mantenere", accusa Bolognesi. "Il percorso della legge sul reato di depistaggio doveva avere una corsia preferenziale, invece ha avuto un iter a ostacoli- nota il parlamentare- ci sono dei problemi politici legati alla maggioranza. Pd, M5s e Sel dicono di sì, ma il resto dei partiti vota no. Vuol dire che ci sono dei problemi all'interno della maggioranza nel far passare la legge". Il riferimento è, per esclusione, al ruolo degli alfaniani di Ncd. C'è poi la questione della cosiddetta ''direttiva Renzi'' sui documenti da desecretare che "non viene applicata bene", evidenzia Bolognesi. 

Anche l'assessore regionale alla Legalità e alla cultura, Massimo Mezzetti, fa sapere di aver sottoscritto "immediatamente" la petizione. "La Regione è al fianco delle istituzioni nell'impegno per tenere viva la memoria", assicura l'assessore.

Intanto è confermata la partecipazione del presidente del Senato, Pietro Grasso, alla cerimonia di commemorazione di domenica. Grasso, spiega il sindaco, arriverà direttamente in stazione e parlerà dal palco di piazza Medaglie d'oro. "Abbiamo chiesto la presenza di un rappresentante del governo, attendiamo la risposta", afferma Merola, confermando che al momento non si sa ancora se e quale ministro presenzierà all'incontro nella sala del Consiglio comunale con i familiari delle vittime previsto dalla scaletta delle celebrazioni.

EVENTI IN PROGRAMMA: PER NON DIMENTICARE

Scaletta che, più o meno, ricalca quella degli anni scorsi, con l'arrivo delle staffette podistiche, il ricordo in Comune, la sfilata lungo via Indipendenza fino alla stazione, gli interventi dal palco, la partenza del treno per San Benedetto Val di Sambro dove si ricordano le vittime degli attentati all'Italicus e al rapido 904, la celebrazione della Messa di San Benedetto con monsignor Giovanni Silvagni.

La giornata termina con i concerti della XXI edizione del Concorso internazionale di composizione 2 Agosto in Piazza Maggiore che si chiuderanno con la proiezione del film "La linea gialla", una produzione La Repubblica e Movie Movie, per la regia di Francesco Conversano e Irene Grignaffini su soggetto di Emilio Marrese.

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