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Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna

Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna

FOTONOTIZIA| "Bologna dichiara l'emergenza climatica ed ecologica": lo striscione su Palazzo d'Accursio

Promessa mantenuta, dopo lo sciopero della fame per il clima degli attivisti di "Extinction rebellion"

Promessa mantenuta. Dopo lo sciopero della fame per il clima degli attivisti di "Extinction rebellion" sulla facciata di Palazzo d'Accursio è stata apposto, come rda richieste, lo striscione. 

E' una delle richieste del gruppo che si vattem appunto, per l'emergenza climatica e che si oppone, a livello locale, ai progetti sui Prati di Caprara, sull’ex-caserma Mazzoni e quello sul Passante di mezzo che "vanno in senso contrario agli obiettivi della Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ecologica", dichiarano. 

Dopo due settimane di digiuno, 16 settembre, si è tenuto un incontro con l'assessore con deleghe all'ambiente Valentina Orioli. "La prima cosa che abbiamo messo in chiaro è che noi agiamo in nome della vita, come semplici cittadini e cittadine preoccupati dall’emergenza in corso, e non siamo pedine di nessun gruppo o partito politico, né di maggioranza e né di opposizione - scrivono gli attivisti di Extinction Rebellion sui social "aiamo aperti al dialogo con chiunque voglia ascoltarci, cercando di puntare sempre a tutti, perché l’emergenza climatica ed ecologica non riguarda una sola parte politica, ma tutti noi".

Sciopero della fame per il clima: Extinction Rebellion torna in piazza | VIDEO 

"Per i prati, il passante e le ex aree militari manteniamo la nostra linea, ribadiamo che sono enormi contraddizioni e rimarremo in campo insieme a tutte le realtà". 

Cosa ha ottenuto Extinction Rebellion

1) entro il 30 settembre uno striscione sul palazzo comunale "Bologna dichiara l'emergenza climatica ed ecologica"
2) entro il 30 settembre pubblicare nella sezione ambiente del sito "Iperbole" le delibere di approvazione della Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ecologica e i dati climatici ad oggi disponibili.
3) entro il 31 ottobre pubblicare con collaborazione della fondazione innovazione Urbana uno spazio web dedicato alla comunicazione ai cittadin* dei dati sull'emergenza climatica ed ecologica e sulle misure che saranno realizzate a seguito della DECE. 
4) entro il 10 novembre organizzare un incontro pubblico con la presenza di scienziati ed esperti per presentare i dati sull'emergenza climatica, l'inventario delle emissioni del comune di Bologna, i possibili scenari di decarbonizzaziome in corso di definizione nell'ambito del PAESC.
Inoltre grazie alla presenza del prof Lewanski che è il più grande esperto italiano in tema di Assemblee cittadine e democrazia partecipata, abbiamo ottenuto:
- Entro il 30 settembre proporre alla competente Commissione consiliare con la collaborazione di Fondazione Innovazione Urbana un percorso per definire una proposta di modifica allo statuto che introduca la possibilità di organizzare delle Assemblee Cittadine sul tema dell'emergenza climatica.

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