Cronaca

Trasporti, 100% degli studenti in classe? L'assessore Corsini: "Il limite del 50% sui bus è impossibile"

Mancherebbero mezzi e di autisti per garantire il distanziamento. Preoccupazioni anche dal centro-destra: "Sanificazione dell'aria sui mezzi pubblici per permettere l'uso al 100%"

Parte per tempo l'assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini, dopo le dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, che ha annunciato di volere riportare tutti gli studenti in classe. 

"Se la didattica in presenza torna al 100% non si potrà mantenere il limite del 50% sui mezzi pubblici, anche coinvolgendo i privati, a causa della mancanza di mezzi e di autisti", ha detto l'assessore in commissione. "Il ritorno alla scuola in presenza e l'aumento della percentuale di studenti in aula ogni giorno non ha creato problemi alla nostra Regione - sottolinea - perchè i piani operativi preparati insieme alle Prefetture già lo scorso autunno prevedevano scuola in presenza al 75%".

Ministro Bianchi: "Obiettivo tutti gli studenti in presenza"

Nessun particolare problema quindi per l'attuale percentuale di studenti in presenza, al 75%: "Riguardo ai mezzi di trasporto disponibili, oggi ne abbiamo 600 in più rispetto alla flotta tradizionale (circa 6.000 mezzi) in modo da poter garantire il rispetto delle percentuali previste dalle leggi (ovvero il 50% di presenza sui mezzi pubblici e il 70% a scuola)". Corsini ricorda come in tutte le province, tranne Modena e Reggio Emilia, si sono potuti evitare cambiamenti nell'orario delle lezioni per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

"Occorre prevedere impianti di sanificazione dell'aria sui mezzi pubblici per permettere l'uso dei bus al 100%, così come va sanificata l'aria nelle aule scolastiche"

Dubbi sulla ripartenza al 100% anche per il centrodestra: "Visto il precedente del 2020 siamo preoccupati per la riapertura a settembre", dice Marco Mastacchi di Rete civica. "Occorre prevedere impianti di sanificazione dell'aria sui mezzi pubblici per permettere l'uso dei bus al 100%, così come va sanificata l'aria nelle aule scolastiche".

Stefania Bondavalli (Lista Bonaccini), si è rivolta al mondo della scuola invitando a maggiore elasticità riguardo agli orari delle lezioni, "in modo da avere il 100% in presenza e permettere una gestione virtuosa dei mezzi pubblici". "Dobbiamo lavorare in modo da essere pronti a ogni scenario: il governo le indicazioni chiare ce le dara' all'ultimo minuto", spiega Valentina Castaldini (Fi) che invita a ragionare sull'uso anche di taxi o auto a noleggio per far fronte alle esigenze del trasporto pubblico, "magari prevedendo anche contributi economici per le famiglie che decidessero di non utilizzare i mezzi pubblici". La consigliera ha posto anche il tema del rimborso degli abbonamenti non utilizzati causa lockdown nell'anno scolastico 2020-2021. "Una prima parte di abbonamenti è già stata rimborsata, pensiamo di proseguire su questa linea, però per proseguire abbiamo bisogno che il governo preveda le risorse necessarie visto che da sole le aziende di trasporto non ce la potrebbero fare", ha replicato l'assessore Corsini. (dire)

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