Ozzano: suor Cecilia soffia 100 candeline

Grandi festeggiamenti nella residenza della Congregazione delle Suore Francescane Adoratrici di Maggio, presente anche il vescovo

Suor Cecilia con il vescovo e il sindaco Luca Lelli

Ha festeggiato i 100 anni nella residenza della Congregazione delle Suore Francescane Adoratrici di Maggio suor Cecilia, nata a Santa Giustina di Rimini il 7 maggio 1919. Terza di sei figli, tre maschi e 3 femmine, ha frequentato la parrocchia  fin dalla giovane età. Giustina Arlotti è il suo vero nome, e nel 1938 entra a far parte della congregazione, attirata dall'esempio di madre Foresti.

Nel 1940, con l'inizio della seconda guerra mondiale, segue la madre superiora presso la sede di Maggio di Ozzano dell'Emilia: edificio pesantemente distrutto nell'ottobre del 1944 da un feroce bombardamento. Nel 1945 rientra a Riccione dove prende i voti religiosi perpetui. Il 4 ottobre 1949 rientra definitivamente presso la sede di Maggio, e nel 1953 viene eletta dalle altre sorelle 'Madre Generale'. Incarico che lascerà nel 2012, all'età di 93 anni. Inoltre, nel 2009, l'amministrazione comunale di Ozzano dell'Emilia le ha consegnato anche il premio "La Torre", 

Oggi suor Cecilia è stata festeggiata da tutte le consorelle e da tanti amici e parenti venuti appositamente  per testimoniarle amore e affetto. Oltre alle autorità cittadine e al sindaco Luca Lelli, era presente anche il vescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi che, in onore di suor Cecilia, ha officiato una santa messa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus cinese: cos'è, come si diffonde e come proteggersi

  • Incidente a Budrio: un morto e un ferito sulla Trasversale di Pianura

  • Regionali Emilia Romagna 2020, tutti i programmi elettorali

  • La dea bendata bacia il Christian bar: in via Toscana vinto 1 milione di euro

  • SPECIALE | Elezioni regionali Emilia Romagna 2020: dalle interviste ai candidati a tutte le info utili al voto

  • People Mover, avvio il 7 marzo per la navetta veloce tra aeroporto e stazione

Torna su
BolognaToday è in caricamento