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Arriva la Superluna: sarà la più grande dell'anno

Nuovo appuntamento con lo Spazio martedì: il nostro satellite entrerà in fase di Luna piena in prossimità del Perigeo, dando luogo a una Superluna. Cos'è e come osservare il fenomeno in diretta streaming

Martedì 19 febbraio è una data da segnare sul calendario: sarà il giorno in cui il cielo ci regalerà la Superluna più grande dell'anno. Si tratta del secondo fenomeno del 2019, con il nostro satellite che alle 10.07 del 19 febbraio raggiungerà la fase di Luna piena in prossimità del proprio perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra) a 356761 km da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 km. Per questo motivo la Luna apparirà un po' più grande e un po' più vicina del normale. 

Cos'è la Superluna

Il termine, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna piena al Perigeo. Viene considerata Superluna sia la Luna piena che la Luna nuova, a patto che essa si verifichi in prossimità del perigeo lunare, ossia con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra.

La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica Superluna osservabile è quella piena (a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza della Superluna nuova, come accadde nel marzo del 2016). 

Nel 2019 le Superlune sono sei, tre piene e tre nuove. “La prossima apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrebbe rendersene conto”, afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project.

“Infatti - prosegue Masi - si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato”.

Lo spettacolo della Luna Piena, ancor più quello della 'Superluna', è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba (la Luna Piena brilla in cielo dalla parte opposta rispetto alla nostra stella, sicché essa sorge al tramonto del Sole e tramonta all’alba). “Durante il crepuscolo - dice l’astrofisico Gianluca Masi - la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte”. “Di notte - prosegue Masi - la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama”.

“Al suo sorgere, la Luna”, aggiunge l’astrofisico Gianluca Masi, “si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente”. “Uno spettacolo particolarmente significativo nell’anno che celebra il 50° Anniversario dello sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna”.

 Sarà possibile seguire una diretta streaming sul sito del Virtual Telescope Project che riprenderà la 'Superluna' del 19 febbraio mentre sorge sull’orizzonte di Roma. Il commento all’evento sarà dell’astrofisico Gianluca Masi. La diretta è fissata per il 19 febbraio 2019, a partire dalle ore 17.30. 

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