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Martedì, 6 Dicembre 2022

Tabooteca, la risposta alle critiche: "Nessuna sessualizzazione, è educazione" | VIDEO

Dopo le critiche ricevute dalle frange conservatrici della politica, è arrivata la risposta di Elena Lolli dell'Associazione Orlando

“Vergogna!” e “Dio mio che schifo” sono solo alcuni dei commenti sul web che hanno accompagnato l’annuncio di Tabooteca, la collezione di giochi e libri pop-up che racconta a persone di tutte le età, tra cui i bambini, l’educazione alla sessualità e all’affettività. I dieci giochi attualmente presenti nella teca dell’Associazione Orlando, promotrice e creatrice - tramite bando regionale - della collezione, vengono prestati a educatori, insegnati e famiglie che ne fanno richiesta. L’affitto dei giochi è mediato, quindi, da figure professioniste dell’educazione, ma questo non ha risparmiato all’associazione aspre critiche piovute dalle frange più conservatrici della politica e del dibattito locale e nazionale. Oltre agli utenti dei social network, contro l’iniziativa di Orlando si sono scagliati anche diversi quotidiani nazionali, sempre legati alle ali conservatrici della politica italiana, come il Giornale e il Primato Nazionale (quest’ultimo, per chi non lo conoscesse, è un “quotidiano sovranista” che risponde direttamente a CasaPound).

BolognaToday ha intervistato Elena Lolli dell’Associazione Orlando, la quale ha risposto alle critiche ricevute negli ultimi giorni.

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