Cronaca Imola

Maxi taccheggio e documenti falsi: scattano le denunce

Gli episodi rispettivamente a Medicina e Imola

I carabinieri di Imola e Medicina hanno denunciato due persone, rispettivamente per furto aggravato e produzione di documenti falsi o contraffatti. Il primo caso si è verificato al centro commerciale Leonardo di Imola, dove l'uomo - un 33enne cittadino italiano - ha cercato di uscire dal supermercato con un carrello colmo di roba, tra prosciutti, formaggi, elettronica e anche un mazzo di rose, per un importo di 850 Euro. Il soggetto, già conosciuto alle forze dell'ordine, è però stato individuato dalla vigilanza, che a sua volta ha chiamato l'Arma.

Nel secondo episodio un carabiniere con l'occhio attento sui documenti è riuscito a capire, da alcuni segni, che il documento con il quale un 34enne si faceva identificare non era autentico. La carta di identità -romena- è stata così verificata attraverso la rete Interpol, risultando falsificata. Per l'uomo, che approfittava del documento per sposarsi liberamene in territorio comunitario, è scattata la violazione della normativa inerente il soggiorno sul territorio nazionale.

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