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Esecuzione del tampone

Esecuzione del tampone

Tampone in farmacia per tutti, si parte oggi. Toschi: "Unico requisito, il medico di base in regione"

Il presidente di Federfarma Emilia-Romagna: "C'è un piccolo ritardo con l'adeguamento della piattaforma, ma si parte. In futuro potremo fare anche i vaccini"

Oggi, primo febbraio, si parte con i Covid test in farmacia: sierologico e tampone rapido per tutti su prenotazione e senza ricetta, al prezzo calmierato di 15 euro. Una svolta, visto che non sono solo categorie specifiche ad essere coinvolte (come fu per esempio per la scuola): in realtà a causa di alcune complicazioni per l'aggiornamento del sistema di tracciamento oggi potrebbero partire le prenotazioni e mercoledì dovrebbero cominciare gli esami veri e propri. In tutta l'Emilia-Romagna sono circa un migliaio le farmacie coinvolte. 

Il presidente di Federfarma Emilia-Romagna Achille Gallina Toschi spiega che la richiesta per un servizio come quello allo start era già consistente, soprattutto con la riapertura delle scuole e delle attività sportive: "Siamo partiti a ottobre con i sierologici, poi il 21 dicembre con i tamponi antigenici rapidi per alcune specifiche categorie, proprio prima delle feste e quindi anche di alcuni ricongiungimenti. Adesso, con la ripresa delle lezioni in classe e di tante attività sportive che richiedono la negatività al Coronavirus, l'interessamento è cresciuto ancora e allo stesso tempo noi farmacisti continuavamo a ricevere richieste da chi non ha figli o non ha a che fare con la scuola. E' stato fatto un ragionamento sulla questione e alla fine, con l'approvazione della legge di bilancio, ecco questo importante step. In questo momento il sierologico può essere pensato anche come preventivo al vaccino, per capire se si è entrati in contatto con il virus". 

Test in farmacia: "Lo possono fare tutti (se hanno il medico E-R) e ha un prezzo calmierato"

"La regione Emilia-Romagna .- prosegue Toschi  -  ha pensato di autorizzare i test anche per le categorie non coinvolte sia per i sierologici che per i tamponi nasali e a entrambi si ha accesso pagando una cifra pari a 15 euro. Si è cercato di mantenere un prezzo calmierato e per fare un confronto, in Lazio siamo a 22 euro". 

Quale sarà la cosa più complicata? Come funziona in sintesi e quali sono le tempistiche di prenotazioni ed esiti?

"Sarà fondamentale mantenere la tracciabilità. Il risultato dei test lo si ha velocemente e viene caricato direttamente dai farmacisti sul fascicolo sanitario elettronico attraverso la piattaforma Sole (Sanità on line), disponibile poi sia per il medico curante che per il diretto cittadino che accede nel suo profilo. A seconda del risultato scattano le varie procedure e in caso di positività si accede al molecolare. La prenotazione del tampone come quella del sierologico va fatta in farmacia nelle modalità che ognuni esercizio avrà scelto, sia essa una calendarizzazione manuale o una applicazione per smartphone. In ogni caso si eviterà il rischio di assembramento. La quota si paga direttamente in farmacia ed è un esame detraibile". 

Si comincia oggi dunque? 

"In realtà oggi partiamo con le prenotazioni perchè c'è stato un piccolo ritardo con l'adeguamento della piattaforma e mercoledì saremo pronti per cominciare a tutti gli effetti i test". 

I test sono accessibili proprio a tutti? 

"L'unica restrizione è che bisogna avere il proprio medico curante in Emilia-Romagna e per fare il passaggio (pensiamo a uno studente che arriva da un'altra regione) basta procedere scegliendone uno dall'elenco pubblicato sul sito". 

Avete ricevuto molte richieste? 

"Sì. Sabato, dopo la pubblicazione della notizia, ci sono state moltissime richieste di prenotazione". 

Le farmacie in questa pandemia stanno rivestendo un ruolo fondamentale. Quale sarà il prossimo step? Si faranno anche i vaccini? 

"Come farmacisti ci fa piacere essere stati coinvolti attivamente in un momento emergenziale come quello che stiamo vivendo ormai da quasi un anno. Abbiamo sempre creduto di essere un presidio sanitario fondamentale e sempre aperto, un sevizio capillare e con un ruolo sociale anche di informazione, visto il dialogo costante che manteniamo con gli utenti quotidianamente. All'interno della Legge di Bilancio c'è il riferimento alla possibilità di somministrare il vaccino anti-Covid anche in farmacia purchè sotto l'assistenza di un medico. Ci sarà poi anche la ricerca degli anticorpi neutralizzanti. Un altro step successivo per cui diamo già da ora piena disponibilità".  

E' vero, siete un 'front office' a tutti gli effetti: ma quali sono le domande che vi vengono rivolte più spesso dagli utenti sul tema Covid e vaccini? C'è ancora della cattiva informazione? 

"Le persone sono molto stanche delle regole che devono rispettare praticamente da un anno. Comprendono la situazione, ma manifestano insofferenza e voglia di tornare alla socialità. Molti soffrono di insonnia. C'è anche tanta curiosità sui vaccini e chiedono a noi che lo abbiamo fatto come ci sentiamo, se ci sono effetti collaterali e quali dei due sia il migliore. Girano ancora delle fakenews"

Tampone e sierologico per tutti a 15 euro: l'elenco delle farmacie

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