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Tampone rapido: gratuito in farmacia anche per disabili e familiari

Basta prendere appuntamento con il farmacista. Il tampone verrà effettuato in autotest, o in alternativa dal familiare convivente accompagnatore

Da oggi, 21 dicembre, anche le persone con disabilità, e i loro familiari conviventi, hanno diritto ad effettuare un tampone antigenico rapido e gratuito in farmacia. 

Lo annuncia la Regione Emilia, dopo la decisione della Giunta che formalizzato con un proprio atto una risoluzione presentata in Assemblea legislativa dalle forze di maggioranza e approvata all’unanimità: in accordo con le associazioni di categoria delle farmacie, viene rivisto l’accordo ed entrano a far parte del target anche le persone con disabilità certificata, collaboranti e in grado di indossare la mascherina, e i loro familiari conviventi.

Tamponi rapidi e gratuiti in farmacia, l'elenco delle farmacie aderenti a Bologna e provincia

“Ogni persona in più che effettua un tampone rapido ci aiuta a circoscrivere ed isolare il virus e ci permette di fare un passo avanti nella lotta alla pandemia nell’attesa, sempre più breve, del vaccino- dichiara Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-: l’allargamento della platea di oggi, per cui ringrazio ancora una volta tutta la categoria dei farmacisti, è ancora più significativo perché ci permette di garantire la sicurezza di una fascia di popolazione fragile, come i disabili, che durante questa emergenza sanitaria ha pagato un prezzo ancora più alto a causa della inevitabile riduzione dell’attività dei centri diurni”.

Si allarga la platea

Le persone con disabilità e i loro familiari si vanno quindi ad aggiungere ad una ampia fascia di popolazione che ha diritto al test: tutti gli scolari e gli studenti da 0 a 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori (anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari), fratelli e sorelle ed altri familiari conviventi, nonché i nonni non conviventi; gli studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna e quelli che, benché qui assistiti, frequentano Università fuori regione. E ancora: il personale dei servizi educativi 0-3 anni e quello scolastico di ogni ordine e grado, compresi gli Enti di formazione che erogano i Percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) e gli studenti che li frequentano.

Anche per le persone disabili e i loro familiari conviventi, per effettuare il test è sufficiente, da oggi, prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito della Regione. Il tampone verrà poi effettuato in autotest, o in alternativa dal familiare convivente accompagnatore.

Per quanto riguarda invece le persone con disabilità che non riescono a indossare la mascherina, e quindi a garantire le condizioni di sicurezza in farmacia al momento del test, è importante ricordare che sono già destinatarie delle misure di controllo dell’infezione da Coronavirus erogate direttamente dalle Aziende sanitarie per le categorie più a rischio.
 

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