Tari, Fdi: "Il Comune la sospenda per famiglie e imprese in difficoltà"

La richiesta porta la firma del parlamentare Galeazzo Bignami, del consigliere regionale Marco Lisei e del consigliere comunale Francesco Sassone

Galeazzo Bignami

Fdi chiede al Comune di Bologna di bloccare il pagamento della Tari 2020 per le attività interessate dalle misure anti Covid e per le famiglie in difficoltà. La richiesta porta la firma del parlamentare Galeazzo Bignami, del consigliere regionale Marco Lisei e del consigliere comunale Francesco Sassone: il Comune fermi l'invio l'invio dei bollettini "o ne sospenda immediatamente il pagamento attualmente previsto in un'unica soluzione entro il 2 dicembre", si legge nella nota di Fdi.

"E' importante, anche alla luce delle tensioni e delle proteste nel Paese - scrivono gli esponenti di Fdi - che il Comune mandi un segnale di vicinanza a chi è colpito economicamente dalla crisi". In questo senso, "la sospensione del pagamento della Tari al 2 dicembre è il primo doveroso passo al quale dovra' necessariamente seguire, da parte di questa amministrazione - dichiarano Bignami, Lisei e Sassone - una revisione della tariffa per il 2020 che tenga conto dell'aggravarsi della situazione economica e dell'assenza di produzione dei rifiuti" per le attività chiuse.

Attività come bar, ristoranti e palestre "sono state chiuse per mesi e anche quando riaperte - continua la nota - hanno registrato perdite ingentissime, per tutte queste attivita' la Tari 2020 va cancellata". Inoltre, Fdi invoca "una forte riduzione della Tari, in un percentuale non inferiore del 50%, anche per le famiglie".

Infine, va previsto "un bollettino suddiviso in forma rateale in modo da calmierare il peso della spesa sulle famiglie e le attività". Per Fdi, "sarà onere poi del Comune sollecitare il Governo, politicamente peraltro allineato, a provvedere a mettere a disposizione le eventuali risorse necessarie per tale provvedimento".

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