Taxi, proposta Priolo: secondo autista per raddoppiare turno

'Aumentare licenze è lesa maestà, proviamo così' si sfoga la repsonsabile alla mobilità sotto le Due Torri

Pochi taxi per le necessità di Bologna. Il tema si ripropone ciclicamente e ora l'assessore alla Mobilità, Irene Priolo, ha in mente di giocare un'altra carta prima di puntare sull'emissione di nuove licenze: la "seconda guida", cioè la possibilità che "un'unica licenza abbia due autisti". Per ampliare, così, gli orari di copertura del servizio.

"Il confronto con la categoria non è finito. Bisogna collaborare", afferma Priolo, oggi in commissione: è necessario "trovare dei punti di contatto, perché se loro lavorano bene la città vive meglio".

Con vantaggi per tutti, insomma. Solo che "ogni volta che dico di potenziare le licenze- afferma Priolo- per i tassisti sembra essere una lesa maestà". E allora, l'assessore vuole prima tentare un'altra strada. "Nel Pgtu, che ha validità di quattro o cinque anni, c'è scritto- spiega Priolo- che si possono fare due cose: o potenziare le licenze oppure introdurre il tema della seconda guida".

Una possibilità' diversa dalla conduzione familiare che, ricorda Priolo, "oggi è già prevista". Dunque, "prima di dire che andiamo sulle altre licenze, voglio capire- continua Priolo- se c'è spazio per far lavorare di più quelle che ho e quindi sulla seconda guida, che può essere interessante".

In pratica, vuol dire "che con la medesima licenza si può lavorare su un orario più ampio", sottolinea l'assessore: se oggi i tassisti "hanno un orario di servizio di 12 ore con le pause nel mezzo, con la doppia guida nel Pgtu abbiamo detto che si può arrivare fino a 16 quindi è possibile garantire una copertura maggiore". Per farlo, "è ovvio che insieme a loro dobbiamo trovare una quadra, ma nel Pgtu abbiamo inserito questa cosa non perché ce la siamo inventata- segnala l'assessore- ma perché alcuni tassisti ci hanno chiesto di andare in questa direzione".

In particolare, "dal punto di vista anche familiare- continua l'assessore- 12 ore possono essere impegnative": dividendo in due le 16 ore della seconda guida, invece, si può ottenere "un orizzonte temporale di otto ore" che ovviamente può risultare "più flessibile".

L'assessore spera che questa possibilità faciliti il confronto con i tassisti: "Siccome con loro ogni cosa che si fa è motivo di scontro, mentre in realtà bisogna pensare a come trovare dei punti di convergenza, questa è una proposta per non dire necessariamente che lavoriamo subito sull'emissione di nuove licenze". Priolo conta di aprire una "call" per verificare se c'è interesse su un provvedimento di questo tipo. Se non arriveranno richieste, "allora bisognerà partire con delle altre licenze", dichiara l'assessore. "Se invece c'è qualcuno interessato, a quel punto- continua Priolo- possiamo dire che invece di introdurre dieci licenze ho dieci doppie guide". Prima di poter attivare questo percorso, precisa però Priolo, bisognerà approvare definitivamente il Pgtu. (Pam/ Dire)

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