Cronaca Zona Universitaria / Piazza Giuseppe Verdi

"Silenzio", il Teatro nei mesi di lockdown: una mostra abbraccia il Comunale

In piazza Verdi le transenne dei lavori in corso diventano allestimento e mostrano 27 fotografie di Michele Lapini

A pochi giorni dal primo spettacolo dopo la riapertura, 27 fotografie circondano il Teatro Comunale di Bologna. È l' abbraccio fotografico di Michele Lapini, tratto dal progetto "Silenzio", un documentario sulla musica e sul teatro di Bologna durante i mesi di lockdown. 

"Sono 27 fotografie che documentano i vari momenti di vita del Comunale: la totale chiusura senza presenza umana durante la quarantena, i primi rientri e i lavori di riconversione di alcuni reparti e infine i preparativi per la riapertura. Dunque, dal vuoto iniziale di un teatro solitamente popolato – dice il fotoreporter – ho documentato l'adattamento emergenziale del Comunale, in cui la sartoria sanificata ha iniziato a produrre mascherine, mentre il laboratorio scenografico produceva strutture di legno con il plexiglass per le normative anti Covid-19".

"Infine, la pulizia e la trasformazione del teatro per poter riaprire in sicurezza. Il Teatro Comunale di Bologna è nato proprio per ricostruire un qualcosa che era stato distrutto, in quel caso era dopo l'incendio del Teatro Malvezzi nel 1745. E anche oggi, si sta preparando per ricostruire e ripartire".

Insieme al luogo fisico, Lapini ha documentato la vita in quarantena di musiciste e musicisti che durante questi mesi hanno continuato a lavorare, studiare e praticare a casa. "Lavoratori e lavoratrici spesso invisibili – conclude – per questo li ho fatti vestire con gli abiti da concerto, perché per loro fermarsi è impossibile".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Silenzio", il Teatro nei mesi di lockdown: una mostra abbraccia il Comunale

BolognaToday è in caricamento