Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Via Luigi Pirandello

Tentato omicidio al Pilastro, svolta nelle indagini: fermato un 24enne

Il cerchio si stringe attorno ai responsabili dei colpi di arma da fuoco che hanno portato in ospedale un giovane pusher: confermata la pista del regolamento di conti per lo spaccio locale

Svolta nelle indagini sul tentato omicidio del Pilastro. E' stato fermato da poche ore un 24enne di origini tunisine, D.A., che gli investigatori della Mobile, coordinati dal pm Roberto Ceroni, ritengono essere il complice di colui che ha materialmente sparato a un 26enne l'altro giorno, in via Natali.

Pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, per il giovane, rintracciato nella sua dimora sita a Granarolo, si profilano le accuse di concorso in tentato omicidio e porto abusivo di armi. Attualmente ancora ricercata è la seconda persona, quella che effettivamente ha impugnato e sparato il colpo del ferimento del 26enne.

Secondo quanto emerso infatti sembra che, il 24enne fermato fosse insieme al ricercato al momento degli spari, e che anch'egli stesse aggredendo il ferito, seppure con un bastone in mano.

Il provvedimento di fermo, spiega una nota della questura, si è reso necessario in quanto l’attività investigativa in atto confermava l’intenzione del del 24enne di lasciare Bologna, presumibilmente per raggiungere nel brevissimo tempo il complice. Questo però solo dopo avere risolto alcune problematiche inerenti lo smercio di sostanze stupefacenti di cui, unitamente al complice, risulta avere grande disponibilità. 

Si conferma quindi il movente che del resto era stato ipotizzato sin dai primi minuti dopo i fatti, e cioè alcuni forti attriti sullo spaccio al dettaglio con un altro spacciatore di rilievo nel quartiere.

Cosa è successo al Pilastro

E' caccia all'uomo dopo un tentato omicidio avvenuto l'11 maggio sera, tra via Natali e via Trauzzi, zona Pilastro. Diverse telefonate, alle 20, segnalavano un uomo ferito a terra. Le volanti Upgsp - Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - e Uopi - Unità Operative di Pronto Intervento - erano intervenute e hanno soccorso la vittma che è stata trasportata il ferito al Pronto Soccorso: dopo accertamenti è stato dimesso con prognosi di 15 giorni per ferita da arma da fuoco al fianco destro.

La Squadra mobile e la Polizia scientifica hanno effettuato un nuovo sopralluogo e rinvenuto una pistola, oggetto di approfondimenti, mentre nell'immediatezza erano stati trovati due coltelli e un machete.

Doppio presidio di Lega e Fdi in quartiere

Per oggi invece le forze di opposizione in consiglio comunale che hanno organizzato due distinti momenti proprio al Pilastro. In mattinata in via Pirandello si terrà il presidio di Fratelli D'italia, mentre in serata è prevista una fiaccolata della Lega, che partirà alle 18:30 dal parcheggio del centro commerciale, per percorrere poi via Casini, via Trauzzi e concludersi in via Natali. 

Il Siulp: "Si schierino i falchi"

Un tavolo sulla sicurezza al Pilastro permanente, ma anche -questa la proposta più dirompente- lo schieramento dei cosiddetti 'falchi', unità della polizia in moto e in borghese, dedicata al contrasto dei reati di strada, come lo spaccio al dettaglio.

A dichiararlo è il segretario provinciale del sindacato di polizia. "Siamo fermamente convinti che Bologna abbia bisogno più che mai di una rivisitazione studiata e ragionata dei presidi di sicurezza -scrive Landino- con una nuova ed attuale ripartizione delle zone di competenza, un alleggerimento del carico burocratico anche attraverso protocolli con gli enti territoriali ed un unico sportello per i servizi della sicurezza cosi' da razionalizzare e velocizzare il più possibile le pratiche".

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