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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Lavori restyling rete elettrica: cavi interrati nel bolognese per 20 km

Terna investe nel territorio con il rimpiazzo dei vecchi cavi aerei, che andranno demoliti. Gli interventi autorizzati in tutta la regione grazie ai fondi del Pnrr

Lavori autorizzati per il restyling bolognese della rete elettrica di Terna. Per il bolognese sono 20 i km di cavo interrato che andranno a sostituire le vecchie linee aeree, permettendo la 'liberazione di un equivalente di 100 ettari di terreno.

Il valore complessivo degli investimenti ammonta a oltre 116 milioni di euro di investimenti, con 4 nuovi interventi di Terna per lo sviluppo della rete elettrica autorizzati nel corso del 2021 dal Ministero della Transizione Ecologica in Emilia-Romagna. La regione è la seconda, dopo la Sicilia, per valore di opere approvate e per le quali nei prossimi mesi sarà possibile aprire i cantieri.

Via l'elettrodotto aereo, lavori per interrare i cavi a Bologna

Il piano di interventi, che coinvolge oltre al Comune di Bologna anche i Comuni di San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno e Anzola dell'Emilia porterà, secondo Terna, importanti benefici ambientali. 

In particolare per il territorio del Comune di Bologna, a fronte della realizzazione del cavo interrato, sarà possibile demolire circa 31 km di vecchi elettrodotti aerei, 150 sostegni e restituire circa 100 ettari di territorio liberato da infrastrutture elettriche ormai vetuste.

Altro riassetto sarà quello della rete elettrica di Rimini-Riccione che consentirà la demolizione di 41 km di vecchie linee aeree e la dismissione di 171 tralicci, restituendo oltre 130 ettari di territorio.

Le altre opere prevedono l’interramento di elettrodotti nella zona bolognese Bertalia- Lazzaretto e l’allacciamento dell’elettrodotto Rovigo- Ferrara alla stazione elettrica e alla cabina primaria “Canaro”, in provincia di Rovigo.

Gli investimenti in regione costituiscono quasi il 12 per cento dell’oltre miliardo di euro stanziato per i 37 nuovi interventi di sviluppo autorizzati in Italia.

Tra gli interventi previsti per il riassetto del sistema elettrico dell’area di Bologna:

  •     la realizzazione della nuova linea in cavo a 132 kV Giardini M. – S. Donato con collegamento alla linea 132 kV S. Viola – Tre Madonne;
  •     l’integrazione con la Rete di Trasmissione Nazionale delle linee a 132 kV comprese tra gli impianti di Colunga – Bologna N – Beverara RT – Grizzana RT, opportunamente adeguate agli standard di qualità del servizio, grazie alla realizzazione delle nuove linee a 132 kV Martignone – Tavernelle FS – Calderara – Castelmaggiore, Martignone – S. Viola – Beverara RT – Bologna N e Colunga – Grizzana;
  •     relativamente alla realizzazione del Tecnopolo, saranno migliorati gli standard di esercizio incrementando i prelievi dalla rete di distribuzione e installando nuove tecnologie di trasformazione alta/media tensione.

Nella regione la realizzazione di tutti gli interventi porterà inoltre alla demolizione di 96 km di linee aeree e alla rimozione complessiva di 180 tralicci, attività che consentiranno di restituire ai territori e alle comunità locali oltre 140 ettari di terreno.

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