Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Crevalcore

Terremoto, il punto in provincia di Bologna a un mese dal disastro

Ancora un migliaio gli evacuati nel capoluogo felsineo. Crevalcore la più ferita, ma i danni si estendono in numerosi comuni. Ecco la situazione Paese per Paese

20 maggio 2012 - 20 giugno 2012:  ad un mese ormai dall'inizio dell'incubo terremoto che ha gettato scompiglio in Emilia, e anche nel Provincia di Bologna, l'Amministrazione locale si ferma per la conta dei danni e il bilancio della situazione.

Se in Regione si contano 14 mila sfollati, sono oltre un migliaio gli evacuati bolognesi: la loro sistemazione temporanea è distribuita tra tre tendopoli, due a Crevalcore e una a San Matteo della Decima, due strutture di assistenza coperta e il resto collocati in strutture ricettive alberghiere e presso parenti e amici o comunque in autonoma sistemazione.

E' sempre a Crevalcore la situazione più difficile con gravi danni al centro storico, con 465 persone assistite,di cui 325 persone accolte nelle due tendopoli allestite presso il centro sportivo di Crevalcore, 44 sistemate presso la palestra e il completamento del trasferimento della popolazione assistita dal treno alle tendopoli.La convenzione attivata con Federalberghi ha permesso il trasferimento di 96 persone presso strutture ricettive.  

Pieve di Cento è l'altro centro colpito significativamente anche nel suo patrimonio storico-artistico.Attualmente sono 301 le persone con ordinanza di sgombero di cui 11 alloggiate presso la tensostruttura sportiva coperta, 13 in albergo, il resto presso parenti e amici. Ancora in corso l’importante azione dei Vigili del fuoco che, in accordo con il Comune e la Direzione Regionale Beni Culturali E.R,stanno realizzando la messa in sicurezza della chiesa di Santa Maria Maggiore,gravemente danneggiata e parzialmente scoperchiata, per permettere successivamente il recupero di importanti opere artistiche del Guercino e di Guido Reni.

San Giovanni in Persiceto: va verso la chiusura il campo di accoglienza collocato presso San Matteo della Decima(attualmente sono ancora una quarantina le persone assistite) mentre altre8 persone sono sistemate autonomamente.

Galliera: 130 gli sfollati con 20persone che hanno trovato sistemazione presso alberghi mentre gli altri hanno individuato una sistemazione autonoma presso amici e parenti. E'stato completato l’intervento di messa in sicurezza del campanile di Galliera,ora l’attenzione si sposta sul campanile di San Venanzio.

San Pietro in Casale: 53 persone sfollate, 33 delle quali hanno trovato autonoma sistemazione, 1 in hotel e 19 ospitate presso una parrocchia.

Altri comuni: Castello d’Argile(22 persone sistemate in maniera autonoma), Argelato (10 persone ospitate presso una struttura ricettiva), Malalbergo (6 persone in albergo), Minerbio(una decina di persone sistemate presso parenti ed amici), Baricella (2persone ospitate in struttura ricettiva), Sala Bolognese (10 persone sistemate in maniera autonoma).



 

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