Terremoto Galliera: 'Tanti i danni alle fabbriche, occupazione a rischio'

Un Paese che vive in allerta: piazze transennate, molti dormono fuori casa per paura, e si teme per le ripercussioni sull'occupazione, già compromessa. Anna Vergnana, sindaco di Galliera, si appello: "Aiutateci a ricostruire"

Un Paese che vive in allerta Galliera, tra i comuni più colpiti nel bolognese dal terremoto: piazze transennate, molti dormono fuori casa per paura, e si teme per le ripercussioni sull'occupazione, già compromessa. Anna Vergnana, il sindaco, racconta a Bologna Today il momento difficile che sta affrontando la sua comunità individuando come maggiore criticità la situazione occupazionale del territorio, che potrebbe essere davvero a rischio dopo i danni alle fabbriche.

Il primo cittadino rassicura poi le famiglie rimaste senza casa: “La situazione è sotto controllo e contiamo di trovare delle soluzioni alternative il più in fretta possibile”. Non è stato registrato, fortunatamente, alcun episodio di sciacallaggio: "Grazie alle Forze dell'Ordine".

Quale la situazione delle scuole di Galliera?
Da giovedì 24 maggio, le lezioni per i ragazzi delle Scuole Medie riprenderanno presso la Scuola Elementare "Mazzacurati" di Via Malaguti. Gli orari delle lezioni rimarranno invariati. Si conferma l'apertura, avvenuta già ieri dell'asilo nido, della scuola materna comunale e delle scuole elementari. Si potrae invece la chiusura della scuola materna "Sacro Cuore".
E gli sfollati?
Ci sono dei problemi per quelle famiglie che hanno casa nei pressi dei campanili e che ora sono stati accolti nelle case di parenti e amici, ma bisogna pensare a come farli tornare a una condizione più agiata e alternativa. Fino a quando la Curia non interverrà non si potrà risolvere la situazione e ci vorrà comunque un po’ di tempo. Stiamo cercando di ripristinare il tutto il più velocemente possibile.
Strade e piazze: sono sicure oggi?
Tutto è sotto controllo e stiamo chiudendo le piazze affinchè l’accesso venga limitato: non è il caso che qualcuno si faccia male. Il Comune è aperto, con gli uffici concentrati al primo piano, visto che il secondo e il terzo sono inagibili. Restiamo a disposizione dei cittadini fino a tarda sera tutti i giorni. La Statale 64 è compromessa, quindi ci sarà un po’ di traffico, ma ora naturalmente è un problema minore.
Quale la situazione che ora la preoccupa maggiormente?
Sono le nostre aziende produttive. Un problema di occupazione in un momento già delicato come questo sarebbe insostenibile e contiamo sull’intervento di organi superiori.
Avete ricevuto aiuti? Avete necessità di volontari o beni di prima necessità?
Abbiamo richiesto l’aiuto dei paesi limitrofi a Galliera e ne abbiamo avuti, da Bentivoglio per esempio, così come il supporto fondamentale dei Vigili del Fuoco. Un appello che mi sento di fare lo rivolgerei alle aziende che producono materiali edili per la ricostruzione degli edifici e per tutti i lavori di manutenzione del caso: il loro contributo sarebbe preziosissimo.

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