Cronaca

Terremoto: fino a 1.500 per il trasloco e deposito mobili per gli sfollati

A fronte di spese sostenute, gli sfollati da case danneggite avranno un rimborso fino a 1.500 euro per spese di trasloco e deposito mobili

Un fondo per rimborsare le spese di trasloco e di deposito temporaneo di mobili per chi ha dovuto abbandonare l’abitazione poiché inagibile, a seguito del terremoto del 2012.  

L'ordinanza della Regione  (n. 63 del 29 maggio 2013 mette a disposizione) aiuta gli sfollati, ovvero proprietari di abitazioni totalmente inagibili (livello di danno E) solo per le spese effettivamente sostenute, sulla base di fatture e ricevute di pagamento, fino a un massimo è di 1.500 euro.

Gli interessati devono presentare richiesta di contributo al Comune dove è ubicato l’immobile danneggiato, oggetto di ordinanza di sgombero per inagibilità totale: sarà il Comune stesso a svolgere l’istruttoria delle domande e ad erogare direttamente il contributo al beneficiario.

L'ORDINANZA 63. "Necessità di prevedere la copertura, anche parziale, delle spese sostenute dai nuclei familiari sgomberati con ordinanza di inagibilità totale dalle abitazioni di residenza per effettuare traslochi e depositi temporanei dei mobili" si legge suul'ordinanza "considerato che occorra sostenere i nuclei familiari sgomberati con ordinanza di inagibilità totale che hanno dovuto affrontare disagi e spese di varia natura e tipologia per trovare una diversa soluzione abitativa, tra i quali annoverare i costi per traslochi e depositi temporanei dell’arredo... I contributi di cui alla presente ordinanza sono riconosciuti per le spese effettivamente sostenute per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili a favore di nuclei familiari la cui abitazione, in conseguenza degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, sia stata sgomberata per inagibilità totale (livello di danno E)".

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