Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Terremoto oggi 2 ottobre: ultime scosse e news

E' il momento giusto per lasciarsi alle spalle l'incubo del sisma, nessuna scossa, neppure lieve da ore. A breve il provvedimento per gli edifici danneggiati o crollati, intanto i fondi Concertone arrivano a destinazione

Da ormai diverse ore la terra ha smesso di tremare e anche le scosse lievi registrate nei giorni scorsi stanno dando una tregua al nostro territorio. Proseguono gli aggiornamenti sulla ricostruzione e sta per essere licenziato dal commissario Vasco Errani il provvedimento che completerà il piano della ripresa con il regolare ripristino degli edifici gravemente danneggiati o crollati sia di centri storici che di aree rurali. Arriva anche la testimonianza di quello che ha fatto realmente la solidarietà per i terremotati: la destinazione dei proventi ricavati dal  Concertone dello Stadio Dall'Ara è andata infatti a buon fine, come testimoniano anche le riprese di "Vista da Vicino" e il ricavato è già stato consegnato alla Ausl di Modena.

AGLI OSPEDALI I PROVENTI DEL CONCERTONE DEL DALL'ARA. Concretezza e trasparenza sulle donazioni destinate alle zone terremotate. Così è stato per il "Concertone" del 25 giugno allo stadio Dall'Ara di Bologna il cui ricavato, un milione 189 mila e 896 euro, è già stato consegnato all'Ausl di Modena per contribuire ai lavori di ripristino degli ospedali di Carpi e Mirandola, gravemente danneggiati dal sisma. Le telecamere di Vista da Vicino, il magazine televisivo della Giunta regionale in onda questa settimana nel circuito delle emittenti televisive locali, sono andate nei due ospedali, dove anche grazie alla somma si sta rapidamente ripristinando la piena funzionalità di strutture e servizi, operazione che oltre al valore pratico rappresenta per la comunità una vera e propria iniezione di fiducia. Un esempio di quanto sia importante in simili operazioni di solidarietà che chi ha contribuito possa vedere concretamente come e dove viene utilizzata la somma raccolta. Nella puntata interviste a Beppe Carletti, leader storico dei Nomadi e tra i principali fautori del Concerto per l'Emilia, e al presidente della Regione Vasco Errani.

PROGETTO DI LEGGE SULLA RICOSTRUZIONE LICENZIATO A GIORNI. Le linee guida del progetto di legge sulla ricostruzione post-sisma, con regole uniformi per gli interventi urbanistici ed edilizi nelle aree colpite, sono state illustrate dall'assessore Alfredo Peri in commissione Bilancio e affari generali, presieduta da Marco Lombardi: la Giunta regionale si appresta a licenziare la settimana prossima il testo, da vagliare poi in Assemblea legislativa. Il provvedimento punta a regolare il ripristino degli edifici gravemente danneggiati e crollati, vincolati e non, nei centri storici e negli altri aggregati urbani o nelle aree rurali, completando la disciplina dopo i provvedimenti statali e le ordinanze del commissario alla ricostruzione.

VELOCITA' E SICUREZZA PER LA RICOSTRUZIONE. L'obiettivo generale, come ha spiegato Peri, è "assicurare rapidità alla ricostruzione, migliorando qualità e sicurezza di edifici e infrastrutture con un 'testo bussola': regole chiare per orientare amministratori e tecnici in una omogeneità di comportamenti. I tempi certi della ricostruzione - ha detto - sono un elemento fondamentale per inibire attività di tipo speculativo che possano manifestarsi in queste circostanze". Tra le norme in cantiere, i Comuni potranno elaborare un 'Piano per la ricostruzione' (non obbligatorio) integrando gli strumenti urbanistici in base alle diverse esigenze, pur "tenendo fermi i paletti della pianificazione locale". Ad esempio, l'eventuale delocalizzazione di edifici deve risultare necessaria per le caratteristiche morfologiche o geologiche del terreno; si dovranno sostenere gli ammodernamenti delle attività agricole preservando i patrimoni storico-culturali vincolati; priorità e criteri definiti, poi, per opere pubbliche e recupero dei beni culturali. In commissione, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Alfredo Bertelli ha fatto il punto degli interventi post sismici, sottolineando che a metà ottobre, o al massimo entro fine mese, saranno smantellati tutti i campi; poi "l'anno scolastico è partito regolarmente" e, nella sanità, "quasi tutti i posti letto sono tornati a regime".

 

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