Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Tonino Lamborghini: Flavia Borzone e la madre cercano pubblicità, avranno solo noccioline

Lo sfogo dell'imprenditore è stato chiamato in causa dalla 36enne che afferma di essere sua figlia

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Flavia Borzone e la madre Rosalba Colosimo “hanno rovinato la mia famiglia”. È dispiaciuto e amareggiato l’imprenditore Torino Lamborghini, erede di Ferruccio, fondatore dell’omonima casa automobilistica, citato in giudizio da Flavia Borzone, che afferma di essere sua figlia. La 36enne sostiene di essere nata dal rapporto che la madre, la cantante lirica partenopea Rosalba Colosimo, aveva con l’imprenditore. Rapporto che Tonino Lamborghini non ha mai negato, specificando però che tra lui e la cantante lirica partenopea c’è stata solo una frequentazione “tra un aereo e l’altro”. “Quando la signora viaggiava tra Milano e Napoli quando non sapeva dove andare si appoggiava a casa mia a Bologna”, racconta l’imprenditore, che con il suo difensore, il prodessore Mauro Bernardini, ha indetto una conferenza stampa per raccontare la sua versione dei fatti.

Lambroghini "molto dispiaciuto e infastidito"

Lamborgini si dice “molto dispiaciuto e infastidito” per questa vicenda che “va a disturbare” la sua famiglia. “Io di battaglie ne ho fatte tante - aggiunge – ma altra cosa andare a infastidire mia moglie e i mie cinque figli”. Nel 2019, infatti, dopo aver cercato di avvicinare Lamborghi, Flavia Borzone prima ha scritto alla moglie dell’imprenditore e poi con la madre ha rilasciato due interviste al settimanale Nuovo e ad un programma di Barbara D’Urso. Interviste per le quali l’imprenditore ha citato in giudizio le due donne per diffamazione. Il Tribunale di Bologna il 17 luglio ha assolto la figlia ma ha condannato la madre al pagamento di una multa di mille euro, con pena sospesa dalla condizionale. Decisione che Lamborghini e il suo legale hanno preannunciato di voler impugnare. Nel frattempo, davanti alla Corte d’Appello di Napoli sono pendenti un giudizio di disconoscimento di paternità avviato da Flavia Borzone nei confronti del marito della mamma, il pittore Amedeo Borzone e uno, alle battute iniziali, per il riconoscimento delle paternità da parte di Lamborghini.

“Vi rendete conto di cosa si fa per denaro? Rinengare un padre che ti ha cambiato i pannolini, che ti ha portato a scuola, che ti ha cresciuta”, si sfoga Lamborghini che non è disposto “a fare un test del Dna a priori”. “Farsi vive in questo modo dopo 35 anni – aggiunge – pare molto interessato”.

"Flavia e la madre pensano di diventare miliardarie, ma avranno nocciolina"

Flavia e la madre “pensano di diventare miliardarie” ma "qualche nocciolina l'avranno ma io ho una moglie, ho dei figli, ho i miei interessi economici. Sono fatti miei se ho dei redditi o dei debiti o altro". "Oltre al denaro che arriverà quando sarà (con l’eventuale successione, ndr.) e pensano alla notorietà - prosegue - ad andare da un giornale e farsi dare 50 mila euro per un articolo in esclusiva”.

Una vicenda come questa “farebbero male a chiunque – conclude Lamborghini – . Se poi uno non ha famiglia, va bene tutto ma io ho una moglie e cinque figli che vanno assolutamente rispettati”.

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