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Tornelli, parla il rettore: "Polizia in biblioteca? lo rifarei", ma glissa sulla riapertura

Dopo un intero pomeriggio passato nel più stretto riserbo il rettore esterna le sue versioni di quanto accaduto in questi giorni, ma non scioglie le riserve su quando verrà riaperta la biblioteca. Poi lo sfogo: "Amareggiato, ma richiamerei la Polizia"

"A seguito di una forzatura delle porte posteriori dall'interno ad opera di persone incappucciate, non potevo fare altro che chiamare la questura, e tornando indietro farei la stessa cosa perché non potevo fare altro che così". Con queste parole il rettore Francesco Ubertini commenta l'intervento della Polizia in assetto antisommossa nella ormai celebre biblioteca di scienze umanistiche, in via Zamboni 36 (GUARDA IL VIDEO).

Il commento arriva a margine della riunione del Senato Accademico, impegnato tutto il giorno a esprimersi anche sul tema dei cosiddetti 'tornelli del 36', una decisione che però non è mai arrivata.

"Nel momento in cui ho preso quella decisione -continua Ubertini- venivamo da una tensione crescente". Dopo lo smontaggio delle porte dell' 8 febbraio e la riapertura forzata di un luogo "che non aveva le condizioni minime di sicurezza", il rettore si è deciso a chiedere l'intervento della questura. 

Sui tempi di ripristino della biblioteca il rettore non sa dare una data. Ma il progetto di aprire le porte delle biblioteche negli orari serali nel cuore della zona universitaria va avanti e, anche se Ubertini non lo dice apertamente, i filtri agli accessi sono destinati a diventare regola per le biblioteche che si affacciano in via zamboni.

Ubertini infatti ci tiene a ribadire un concetto: il controllo degli accessi in altre strutture dell'Ateneo in via Zamboni, come Palazzo Paleotti, "ha funzionato e le condizioni di fruizione sono ottime". Inoltre, afferma con decisione il rettore, "io ho la responsabilità di garantire la sicurezza degli studenti, dei lavoratori e del patrimonio inestimabile" della biblioteca di Discipline umanistiche, che per ora rimane chiusa in attesa di riparare i danni.

Per il rettore dell'Alma Mater, infine, la questione dei filtri all'accesso in biblioteca è un "falso problema". Il tema "non è" l'accesso controllato alla biblioteca di Discipline umanistiche di via Zamboni 36, ma fornire spazi per studenti e aperture serali delle biblioteche, fino al piu' ampio tema della zona universitaria.

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