Cronaca Zona Universitaria / Via Zamboni, 36

Proteste tornelli, misure revocate per tre attivisti Cua

Per tre degli studenti colpiti da misure cautelari cadono obblighi di firma e divieto di dimora. I provvedimenti vennero disposti in seguito alle proteste 'dei tornelli'

Sono state revocate le misure cautelari disposte in aprile, in relazione alle proteste contro l'installazione dei tornelli alla biblioteca di Discipline umanistiche di via Zamboni 36, nei confronti dei tre attivisti del Cua (Collettivo universitario autonomo) di Bologna Angelo Cafaro, Emiliano Sassi, e Morgan Vallari.

Lo annuncia, sulla propria pagina Facebook, lo stesso collettivo, ricordando che i primi due erano sottoposti all'obbligo di firma, mentre per Vallari era stato disposto il divieto di dimora a Bologna. Le misure, scrive il Cua attaccando i pm bolognesi, "erano scattate lo scorso 3 aprile su ordine della Procura, che dopo la bocciatura, da parte del gip, dell'impianto accusatorio per estorsione nell'inchiesta sulla vertenza mensa, era corsa in tutta fretta ai ripari per non perdere la faccia".

Incassato questo successo, il collettivo garantisce che porterà avanti "il nostro percorso di antagonismo sociale, organizzazione autonoma, e conflitto nella zona universitaria", e ricorda anche che resistono, per il momento, "le misure cautelari a Sara", la studentessa arrestata durante una manifestazione il 10 febbraio, vale a dire il giorno successivo allo sgombero del 36 da parte delle Forze dell'ordine. (Dire)

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