menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torre Garisenda, il Comune: 'Base degradata, via ai controlli''

Un comitato scientifico si occuperà dei monitoraggi. Lente sul basamento usurato

Il basamento in selenite della Torre Garisenda si sta degradando. Nessun rischio di stabilità, la struttura portante non è compromessa né lesionata ma lo stato di conservazione del rivestimento richiede manutenzione.

Per questo, il Comune ha approvato l'istituzione di un comitato scientifico di "valutazione delle indagini e degli interventi necessari alla conservazione delle condizioni di sicurezza dei materiali che costituiscono la torre”, composto da esperti e professionisti.

Il comitato scientifico, che si è riunito per la prima volta ieri, giovedì 24 gennaio, ha dunque il compito di approfondire l’analisi dello stato di salute della base della torre e studiare quali provvedimenti mettere in opera per verificarne e ripristinarne la consistenza e le caratteristiche meccaniche.

Da molti anni il Comune ha disposto metodiche rilevazioni strumentali mirate al monitoraggio e al controllo del terreno di fondazioni, alla caratterizzazione geotecnica, nonché al monitoraggio strutturale in elevazione in condizioni statiche e dello stato di verticalità della Torre; per effettuare le suddette rilevazioni, l’Amministrazione comunale ha avviato diversi rapporti di collaborazione e appalti con soggetti specializzati, sia pubblici che privati, ai fini della conservazione di un patrimonio di così elevata importanza.

La stabilità della torre Garisenda viene controllata periodicamente dall’Amministrazione comunale di Bologna. A partire dal 1990, il monitoraggio avviene attraverso quattro capisaldi posti sulla fondazione della torre, a due metri dal piano di calpestio, e una serie di strumenti collocati all’interno e all’esterno della stessa. La lettura dei dati di questi strumenti di controllo è assicurata tramite una collaborazione continuativa tra il Comune e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell’Università di Bologna.  Fanno parte del comitato scientifico: Cristina Ambrosini (Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna); Gilberto Dallavalle (ingegnere, già progettista dei recenti lavori di consolidamento della torre Asinelli e Garisenda); Pierpaolo Diotallevi (docente DICAM Unibo); Angelo di Tommaso (docente DICAM Unibo); Guido Gottardi (docente DICAM Unibo); Renato Lancellotta (docente al Politecnico di Torino, ha lavorato al consolidamento della Torre di Pisa); Stefano Lugli (docente UniMoRe); Pier Giorgio Malerba (Politecnico di Milano, consulente della Procura di Genova per il ponte Morandi); Tomaso Trombetti (docente DICAM Unibo).


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Superenalotto, la dea bendata bacia Vergato: centrato un '5'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento