Tortellini-gioiello, l'idea di una sfoglina-orafa bolognese

Un'intera serie di tortellini d'argento e poi dipinti a mano. La designer: "Il mio sogno? Farne indossare uno a chef Barbieri"

Il tortellino blu

Un tortellino da indossare, anche questo è design. L'idea è venuta a una bolognese doc che a uova e farina preferisce di gran lunga metalli e pietre preziose, citazioni e ispirazioni che dal mondo dell'arte vengono trasferiti sapientemente su gioielli d'argento a forma, appunto, di tortellino. 

Per la designer orafa Nicoletta Modelli il tortellino non è solo buono, ma anche bello, ed è su inconsapevole suggerimento dei suoi due bambini (che ancora non si capacitano di come all'estero i ristoranti possano non avere in menù il loro piatto preferito) che ha deciso di dare ascolto a un'idea certamente originale, quella di creare una collezione di pendenti in argento che ricalcano in modo perfetto la forma del simbolo culinario della nostra città, interpretandolo poi in 40 modi diversi. 

"L'idea di creare un tortellino-gioiello è arrivata un po' per caso e un po' per gioco, come spesso accade quando ci coglie l'ispirazione - spiega la titolare del nuovo brand Tortellinoart Nicoletta Modelli - Viaggiando con la mia famiglia, ho notato che le richieste dei miei bambini a tavola erano sempre le stesse, in qualsiasi angolo del mondo: i tortellini! Così, mettendo insieme l'arte orafa e quella culinaria, ho dato il via a questo progetto, che consente effettivamente di portarli sempre con noi".

Come se la cava con la sfoglia tradizionale? E' cominciato tutto dall'abilità con il mattarello?

Quando ero piccola ho imparato a fare la sfoglia e a chiudere i tortellini da zia Lara, ma oggi posso dire con certezza che mi vengono meglio quelli d'argento: sono più orafa che sfoglina insomma...anche se a casa nostra i tortellini non mancano mai. Ho lavorato per vent'anni nel settore della moda e dopo la specializzazione in progettazione orafa e un po' di esperienza mi sono lanciata in questo "gustoso" progetto. 

Quello al Bologna Design Week è dunque un esordio?

Sì, qui lancio ufficialmente il mio marchio di tortellini-gioiello, "Tortellinoart", mettendo in mostra la mia prima collezione composta da 40 pezzi in edizione limitata, tutti in argento decorato poi a mano da una artista specializzata in miniature con la quale abbiamo personalizzato ogni tortellino in modo unico. 

Qualche esempio di personalizzazione? Dettagli sul tipo di lavorazione? Quale il suo preferito?

I colori delle bandiere del mondo, citazioni di opere d'arte, temi etnici, cieli blu e texture varie che vanno dall'animalier al mimetico. Forse quello che preferisco che quello che si ispira alla Pop-Art, è il primo al quale ho pensato nella mia fase creativa e vederlo poi materializzarsi esattamente come lo avevo immaginato è stata una grande emozione. 

Parliamo delle decorazioni a mano? Quale la tecnica e chi l'artista?

Intanto i gioielli sono realizzati in argento 925 e sono "pieni". Per la pittura a mano mi sono avvalsa della competenza di una ritrattista con un portfolio di tutto rispetto (collaborazioni con aziende quali Ducati, Zippo, Montegrappa, Tibaldi Luxury pens...), Lorena Straffi.  E' una pittrice specializzata nell'arte della miniatura pittorica ed è lei che personalizza i Tortellinoart sottoponendoli dapprima a un trattamento di preparazione studiato ad hoc, per poi dipingerli uno per uno (a seconda del modello) con le tre tecniche artistiche dell'olio, dell'acquerello e dell'aerografo. Infine il dipinto viene fissato con una laccatura dalla durata infinita.

Quanto costano?

I prezzi variano a seconda della lavorazione: andiamo da meno di 100 euro a poco meno di 300. 

Secondo lei a chi piaceranno? Possiamo vederi anche come souvenir di valore?

Certamente è un prodotto adatto ad essere distribuito sul territorio, visto l'amore che abbiamo tutti noi bolognesi per i tortellini, ma lo vedo perfetto per il target turistico di cuidel quale la città si sta arricchendo da un po' di tempo a questa parte. Penso a un giapponese, a un americano, a un russo...che porta a casa un ricordo unico e prezioso che dura per sempre. 

Come vengono distribuiti?

Per il momento è possibile contattare direttamente me anche attraverso la pagina Facebook o prenotarli sul sito Oromoda, ma spero di avere presto una rete distributiva e dei bei negozi che possano "ospitare" i miei tortellini. Li immagino in vendita nei bookshop dei musei locali, negli alberghi, nei ristoranti dove si mangiano i migliori tortellini (quelli veri)...

A chi vorrebbe far indossare un suo tortellino?

A chef Barbieri! E' di Medicina come me e lo stimo moltissimo!

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